Proprio l'altro giorno, 20 settembre, ricorreva il secondo anniversario della morte di Biagio Zanni, accoltellato due anni prima in via Statuti Marittimi nella zona del porto di Trani al culmine di una rissa.
Un gravissimo fatto di sangue di cui ancora oggi si parla molto, e che è stato richiamato anche in considerazione del fatto che nello stesso luogo, domenica scorsa si, è verificata un'altra violenta rissa che quasi stava sfociando in un omicidio ai danni di un 17enne, per mano di un 15enne, attraverso l'utilizzo di un'arma impropria come il collo di una bottiglia.
Nel frattempo, uno strano intreccio di date fa sì che proprio oggi, venerdì 22 settembre, presso il Tribunale di Trani, si tenga la prima udienza del processo scaturito dall'inchiesta sull'omicidio Zanni, a carico di degli imputati maggiorenni coinvolti in quel tragico episodio.
Alla sbarra Gianluca Napoletano (21 anni) e Gabriele Lorusso (24). A Napoletano, difeso dall'avvocato Antonio Florio, viene contestato il reato di rissa e concorso anomalo per reato diverso da quello voluto. A Lorusso, difeso da Gianluca Bucci, quello di rissa. Nell'udienza è costituita parte civile la famiglia Zanni.
