«L'amministrazione comunale ha posto in essere tutte le azioni possibili, e che hanno riguardato i settori di polizia locale, patrimonio e servizi sociali. Nelle prossime ore casa Bovio verrà messa in sicurezza per evitare che il problema possa ripresentarsi».
Così, in un comunicato congiunto, gli assessori alle politiche sociali, Debora Ciliento, polizia locale, Giuseppe De Michele, e patrimonio, Giovanni Capone, all'indomani di quella che si può definire una svolta, o il preludio di una svolta, con riferimento all'occupazione abusiva della casa natale di Giovanni Bovio.
Infatti, da ieri, come riferito, la storica palazzina all'angolo fra via Mario Pagano e via Sant'Agostino è libera, ma non lo è l'intero immobile, di proprietà comunale. Ad ogni buon conto, i tre assessori fanno sapere che «la famiglia che ha liberato L'immobile ne ha occupato un altro adiacente, motivo per il quale l'amministrazione avvierà, anche in questa circostanza analoga, serrata procedura».

