Chili di polvere, insetti, carte e cartacce, feci, erba incolta ovunque e nove boccette di sostanze probabilmente allucinogene: per rimuovere tutto, sono servite quattro ore di lavoro.
È questo il bilancio della pulizia straordinaria che i ragazzi del gruppo Studenti democratici hanno effettuato nel fine settimana in vico Cesare Battisti, stradina che interseca via Prologo prima che quest'ultima la stessa sia affacci sulla confinante e parallela piazza Cesare Battisti.
Un vicolo corto e cieco che viveva, da anni, una situazione di degrado perché sostanzialmente inutilizzato e, probabilmente, frequentato da soggetti poco raccomandabili. Così era diventato una sorta di retrobottega della zona, buono per ogni occasione ma, certamente, non per valorizzare uno scorcio comunque significativo del centro storico di Trani.
Da lì passano migliaia di turisti durante l'anno, ed è inevitabile che lo sguardo si soffermi anche su quel vicolo, che meriterebbe un migliore destino. Per il momento ci hanno pensato i ragazzi, con un'operazione di volontariato non sollecitata da alcuno e neanche sostenuta da amministrazione comunale o Amiu: tutto il materiale impiegato è stato portato da casa e dalla sede della loro associazione, mentre nulla è stato chiesto ad alcuno, tanto meno sotto forma di sostegno economico.
Ma non finisce qui perché, secondo quanto fa sapere il presidente dell'associazione, Chiara Aurora, «sabato prossimo, in questo caso previa autorizzazione del Comune, cercheremo di decorare una parte del vicolo». Nel frattempo i ragazzi tireranno a sorte chi, tra loro, custodirà come ricordo particolare della giornata la moneta araba ritrovata fra i rifiuti disseminati in quel piccolo tratto di strada. Un cimelio che rende meno amara la constatazione di quanto sia facile trasformare uno scorcio suggestivo di borgo antico in luogo di ordinario ed inspiegabile degrado.












