In un quasi certo rimpallo di responsabilità fra Comune di Trani ed Acquedotto pugliese, da oltre due mesi un pericolosissimo tratto in curva di via Giovanni Falcone è messo in sicurezza, si fa per dire, da due transenne che rappresentano un serio pericolo per la circolazione veicolare. Per evitarle, una vettura diretta verso la zona del palazzetto dello sport è costretta ad invadere la corsia opposta valicando una doppia striscia continua, e trovandosi con il rischio concreto di impattare con una che discende in curva dalla direzione contraria.
Ancora oggi, nonostante le numerose segnalazioni e proteste, nulla è stato fatto per ripristinare un tombino in fase di cedimento: la competenza, solo sulla carta, dovrebbe essere di Aqp. Né tanto meno si è provato a predisporre una misura di cautela diversa e meno invasiva e foriera di pericoli per la circolazione veicolare e la pubblica incolumità. La presenza di una fila di cassonetti del servizio di igiene urbana non agevola neanche tale compito, ma di certo non si comprende come mai, pure nell'evidente presenza di un rischio concreto, il tempo continui a trascorrere senza che alcuno intervenga.





