Il Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Trani, Angela Schiralli, ha rinviato al 19 dicembre le decisioni per l’eventuale rinvio a giudizio del 19 indagati nell’inchiesta Sistema Trani, che ebbe l’apice nei provvedimenti cautelari seguiti ai due filoni di indagine che hanno riguardato vari esponenti della pubblica amministrazione cittadina.
La decisione è giunta dopo la presa d'atto della costituzione parte civile del Comune di Trani, della Vigilanza notturna e di due persone fisiche, Chiara Bagli e Carmela Fiore, all’epoca rappresentanti legali di cooperative ritenute danneggiate dal sistema ipotizzato dalla pubblica accusa.
Anche sulla base di alcune eccezioni sollevate dalle difese di alcuni degli indagati, il Gup ha dunque aggiornato l'udienza alle porte del Natale. Ne ha preso atto anche il pubblico ministero subentrato all’ex titolare dell'inchiesta, Michele Ruggiero, vale a dire Marcello Catalano.

