Un impegno di spesa di 57.000 euro, «per una parte del 2017». Questo si legge nella determinazione con cui il dirigente della Prima area, Leonardo Cuocci Martorano, ha accantonato una somma utile alla liquidazione dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali che hanno partecipato alle sedute di consiglio comunale e commissioni consiliari tenutesi dall'inizio dell'anno fino ad oggi.
Sulla carta, considerando le 7 sedute dell'assemblea elettiva e le 61 delle commissioni consiliari di cui si ha notizia, i componenti dell'assise cittadina avrebbero maturato complessivamente circa 84.000 euro. La somma stanziata, pertanto, coprirebbe circa cinque mesi e mezzo dell'attività consiliare finora realizzata.
Va anche detto che la media delle commissioni consiliari appare particolarmente confortante: se ne tengono poco più di una a settimana, e quindi il famoso «tetto» di non più di una riunione settimanale, disposto dal commissario straordinario uscente Maria Rita Iaculli e poi revocato dal consiglio, è stato sostanzialmente rispettato e nessun organismo ha fatto ricorso, pur potendo, alle cosiddette «commissioni gettoniera».
Anche il consiglio comunale si è riunito scandendo i tempi, senza lasciarsi andare alla frenesia delle continue riunioni e facendo poche volte ricorso alla seconda convocazione. Pertanto, si può ipotizzare che si stia proseguendo nel solco di un contenimento delle spese, per il funzionamento degli organi consiliari, tutto sommato accettabile se confrontato con alcune tendenze consolidate del passato.
Va anche detto che due consiglieri non percepiscono alcun gettone, per loro precisa scelta già comunicata all'atto dell'insediamento: si tratta degli ex candidati sindaco Emanuele Tomasicchio e Carlo Laurora. Pertanto la platea degli aventi diritto al gettone è di 29 consiglieri comunali, tenendo conto del fatto che il 32esimo, Fabrizio Ferrante, in quanto presidente dell'assemblea, percepisce un'indennità di funzione.
Su un binario parallelo all'impegno di spesa «parziale», lo stesso dirigente ha anche liquidato, per un totale di poco più di 15mila euro, i gettoni di presenza dei consiglieri comunali per le sedute delle commissioni consiliari permanenti che si sono tenute da settembre a dicembre 2016.
Una liquidazione tardiva, se si considera che, invece, le sedute di consiglio comunale tenutesi da novembre a dicembre 2016, nonché la riunione dei capigruppo per la Commissione affari istituzionali del 15 novembre 2016, erano state già liquidate ad aprile, per un totale di 8mila euro.
Va ricordato che l'importo del gettone di presenza è sempre pari a 73,79 euro per seduta, ed ogni consigliere può sommare fino a 15 gettoni (pur partecipando, eventualmente, anche ad un numero maggiore di sedute), fino ad un massimo di 1127 euro mensili.
