«Il telefono, la tua croce». Si può parafrasare così il vecchio spot pubblicitario, con riferimento ai problemi che sta attraversando la scuola materna Madre Teresa di Calcutta, in via Papa Giovanni XXIII, che fa riferimento al terzo circolo didattico D'Annunzio.
L'asilo, ormai da nove mesi, è alle prese con l'assenza di una linea telefonica e, per ovviare al problema, i docenti comunicano con i loro cellulari ed i genitori, hanno bisogno a loro volta di parlare con l'istituto, devono avere la fortuna di possedere in memoria il numero di almeno una delle insegnanti, altrimenti diventa impossibile qualsiasi tipo di comunicazione telefonica, anche in casi di estrema urgenza.
Il problema sembra sia nato dalla nevicata a cavallo tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017 e, da allora, non si è più posto rimedio al malfunzionamento della linea telefonica. Ma il problema non è solo questo, perché lo scorso anno scolastico il plesso è stato, in almeno due occasioni, fra quelli oggetto di furti ed atti vandalici da parte di ignoti. Fra i danni registrati ci furono anche rotture di vetri di finestre che, ancora, non sono stati riparati.
Tnendo conto del fatto che siamo in presenza di una scuola materna, si tratta di circostanze che espongono i bambini a disagi ed anche pericoli, ed è questo il motivo per il quale sia i genitori e gli stessi docenti si sono mobilitati per chiedere ed ottenere dal Comune un intervento considerato assolutamente indifferibile per il ripristino sia della linea telefonica, sia delle condizioni di piena vivibilità e sicurezza del plesso: ieri mattina, a quanto s'è appreso, finalmente vi è stato un sopralluogo dell'Ufficio tecnico.
Di certo, il danno oltre la beffa di una scuola che non solo ha subito furti per l'assenza di un sistema di videosorveglianza, ma oggi si ritrova oltre che senza telecamere (come tutte le altre) anche con i guasti tutt'ora non riparati.

