Nel corso della trasmissione “Appuntamento con Trani”, ospite è stato il Portavoce del Movimento Trani a capo, Antonio Procacci. Con lui abbiamo parlato, tra le altre cose, di Amet. Procacci fa sapere che c’è un’indagine in atto, relativamente alla questione dei crediti vantati dall’azienda nei confronti di suoi utenti:
«Amet ha una situazione scandalosa. Anche lì abbiamo presentato, a dispetto di quello che ci dicono spesso, facendo quello che mai è stato fatto nella storia di Trani, un esposto in Procura. C’è un’indagine in atto, posso dirlo per certo perché siamo stati chiamati dalla Guardia di Finanza. Siamo stati ascoltati sull’esposto che abbiamo presentato. Amet vanta dei crediti enormi nei confronti di soggetti a cui non è mai stata interrotta la fornitura di energia. Ci sono dei cittadini, povera gente, che non paga due o tre bollette, a cui viene prima ridotta e poi staccata la luce, e soggetti che devono migliaia e migliaia, talvolta decine di migliaia di euro, a cui non è mai stata interrotta l’energia. Perché? Per quale ragione? Tutti quanti si riempiono la bocca su Amet, tutti quanti che fanno gli incontri con gli amministratori, dicono, parlano. Noi su questo ci siamo assunti una responsabilità.
Scandaloso come viene amministrata l’azienda: i dipendenti sono al totale sbando, non hanno una guida, non sanno cosa fare, manca completamente una direzione aziendale, c'è un amministratore delegato che è un fantasma, nessuno sa che cosa ha fatto, che cosa ha prodotto. Sappiamo soltanto della nomina di un consulente, di un legale, che è stata fatta da lui, e non sappiamo altro. È una situazione davvero assurda.
La fortuna di Amet, rispetto ad Amiu, è che abbia un patrimonio, e quindi solo per questo la società non va in default. E grazie a Dio la scadenza del 2018 di approdo al mercato libero è stata rinviata, grazie a Dio perché altrimenti saremmo stati inguaiati. E noi questa cosa l'abbiamo detta tante volte in consiglio comunale. Siamo stati i primi a lanciare l'allarme sul 2018».

