«Nessun aumento anche nella rata di conguaglio», in scadenza il prossimo 31 ottobre. I cittadini si preparerebbero a pagare la quarta ed ultima tranche della Tari esattamente nella stessa misura in cui avevano versato le prime tre.
Lo fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro, che ha fatto sapere che non ci saranno ritocchi nell'ultima rata poiché, nonostante il mancato aumento della tariffa inizialmente predisposto, e poi stoppato dal consiglio comunale, attraverso un percorso di drastica riduzione delle spese ed accertamento in entrata di alcuni rimborsi, si è riusciti a mantenere l'equilibrio e lasciare il tributo invariato, nella stessa misura del 2016.
«Tranquillizziamo i cittadini - conferma Bottaro -: la Tari non aumenta e non ci sarà nessun aumento del conguaglio. Quindi, la Tari sarà veramente identica a quella dello scorso anno. Abbiamo scongiurato qualsiasi tipo di aumento facendo dei sacrifici vistosissimi sulla spesa, perché davvero abbiamo tagliato tutto ciò che potevamo tagliare, proprio per arrivare a questo momento senza procurare alcuna preoccupazione in seno ai nostri concittadini».
Nel frattempo il dirigente dell'Area finanziaria, Angelo Pedone, ha determinato l'impegno di spesa per il servizio di stampa, imbustamento e postalizzazione degli avvisi Tari 2017, estendendolo anche a quelli del conguaglio. Il servizio è stato affidato alla ditta Post & service, di Bari, per il costo di 0,30 euro per plico, oltre Iva al 22 per cento. Di conseguenza, l'impegno di spesa per il conguaglio è stato definito nella misura di 9.180 euro, in linea con i quasi 12.000 euro complessivi già versati per le spedizioni riferite agli acconti.
Come è noto, le rate sono state fissate il 2 maggio, 30 giugno e 31 agosto, per quanto riguarda gli acconti, e 31 ottobre per il conguaglio.
