Tre blocchi di transenne nel giro di poco più di un chilometro. Ma anche, e soprattutto, una strada dissestata laddove le transenne neanche ci sono. È questa la fotografia di via Falcone e Borsellino, dall'incrocio con via Istria e via Perrone Capano fino a quello con via Bari.
In via Borsellino sono bastate le prime piogge ad aprire una buca larga e profonda, che è stato necessario circoscrivere con transenne per evitare il danneggiamento di veicoli in transito. Gli stessi, però, sono costretti ad aggirare l'ostacolo ma in alcuni casi, così facendo, invadono la corsia opposta.
Poco più avanti, altra coppia di transenne per cingere una caditoia dell'impianto del sottovia: la grata è ormai instabile e, in questo caso, il rischio è che i pneumatici dei veicoli finiscano all'interno della condotta determinando spiacevoli conseguenze meccaniche.
Infine le due transenne in curva nei pressi del sottopassaggio pedonale di via Verdi, già da noi segnalate, presenti ormai da quasi tre mesi, a causa della di un tombino instabile per la riparazione del quale Comune di Trani ed Acquedotto pugliese ancora non si mettono d'accordo.
Poco più avanti, per chi scende verso il centro di Trani, poco prima di giungere alla rotatoria di via Istria, almeno 150 metri di strada totalmente dissestata, che procura notevoli sobbalzi ed altrettanto possibili danneggiamenti dai veicoli.
Dall'altra parte, per chi discende il cavalcaferrovia di via delle Forze Armate e si immette su via Falcone, le recenti precipitazioni hanno fatto nuovamente aprire le vecchie buche, che si stanno sempre più allargando: qui le vie di fuga sono pressoché inesistenti, anche a causa del parcheggio - peraltro vietato - di veicoli lungo quella porzione di marciapiede.
In questi giorni si sono eseguite alcune riparazioni d'urgenza, legate soprattutto al regolare svolgimento della gara podistica Tranincorsa. Di certo, però, adesso diventa altrettanto urgente assicurare la sicurezza della circolazione a prescindere della singola manifestazione .











