Fino a domani, sabato 7 ottobre, piazzetta San Francesco, nel pieno centro cittadino, fra piazza Libertà, chiesa di San Francesco e biblioteca comunale, sarà la sala di proiezione «en plein air» di cortometraggi provenienti da numerosi paesi europei, dagli otto ai dieci per serata, tutti realizzati fra il 2015 ed il 2017.
Sono i lavori partecipanti alla 18ma edizione del Trani film festival, a cura dell'associazione culturale Nirvana, con il patrocinio del Comune di Trani e la collaborazione dei seguenti partner; biblioteca comunale Giovanni Bovio; Teatro Mimesis; associazione Promozione sociale e solidarietà; Nuovi orizzonti naturali (Bari); associazione Perpaolo Pasolini (Matera). Ingresso libero.
Raggiunta la maggiore età, l’evento subisce una profonda trasformazione nella sua architettura. In primis, sarà dilatato nei tempi: sezioni e premi verranno realizzate in periodi diversi e cadenzati nell’arco di tutto il 2017. I compartimenti tradizionali, quali la competizione internazionale di Short Films “Kine” e i riconoscimenti cinematografici “Stupor Mundi” e “Titoli di Coda “Rosangela Zaccaria” saranno implementati da nuove e innovative sezioni:
- Cinematerapia “un film per ogni stato d’animo”, serata a tema che possano provvedere al benessere psicofisico di un pubblico desideroso di mettersi in gioco anche grazie al supporto di psicologi, psiocoterapeuti o altre figure professionali.
- D-Movie “dissimile ma non diverso” sperimentazione di una rassegna con tematiche orientate alle diverse abilità e al superamento di ogni barriera fisica, psicologica e, sociale.
- Prospettiva Nievskij nr. 46 spazio dedicato alle produzioni internazionali penalizzate dai canali distributivi. L’intento è quello di presentare opere filmiche provenienti da nazioni diverse in anteprima italiana. Il titolo è ispirato al periodo in cui si iniziò a distribuire cinema con un approccio più manageriale, in particolare, all’indirizzo della prima sala cinematografica con taglio “commerciale” aperta dalla società «Cinématographe Lumière» e inaugurata proprio dai fratelli Lumière a San Pietroburgo, nel maggio del 1886, lungo la celebre arteria della città.
- SeMi Agorà Multimediale, una finestra sul mondo dell’infanzia e prima adolescenza. Uno spazio interattivo in cui bambini e genitori potranno confrontarsi su tematiche diverse con l’ausilio di materiale audiovisivo. Il taglio sarà quello di una vera e propria Agorà multimediale in cui ritrovarsi per riflettere, comprendere, divertirsi e ridere, un alternativa allo stare insieme, nonché una valida opzione alla interattività digitale.
- DZIGA experience, ispirata direttamente all’esperienza di Vertov, più precisamente alle 24 newsreel denominate Kino-Pravda, Dziga Experience. Ha come concept - competition il “film-verità”. Potranno partecipare autori da ogni parte del mondo e le tematiche saranno sviluppo sostenibile, ristoro ambientale, nuove tecnologie e nuovi linguaggi approfondendo tutte le sfumature della multimedialità attuale,diffondendo principi di buone pratiche e di innovativi modelli di sviluppo e integrazione.
- Lo sguardo di Pasolini con gli occhi di Notarangelo, una mostra itinerante sul lavoro di Domenico Notarangelo giornalista, fotografo e antropologo.
