L’avvicendarsi continuo delle posizioni apicali e la carenza di personale nell'Ufficio tecnico rappresenta il vero freno alle attività collegate all’edilizia, mortificando i professionisti e di conseguenza il cittadino con attese fortemente deludenti.
Si rammenta che nei comuni limitrofi, ove oltre a funzionare gli uffici, sono anche dotati per ricevere ed evadere anche telematicamente tali pratiche.
Sveglia! Siamo nel 2017 e gradiremmo che l’amministrazione faccia un mea culpa e quantifichi il DANNO ECONOMICO che sta creando alla Città nel non pronunciarsi sulle “450 pratiche edilizie arretrate”.
Ogni pratica rappresenta lavoro e Trani ne ha bisogno come non mai. Spero che il Sindaco dia una risposta fattiva e risolutoria sia ai professionisti e a maggior ragione ai cittadini e alle imprese.
Se avete a cuore la Città date un contributo fattivo o cortesemente mettetevi da parte.
Alfonso Mangione (commissario Forza Italia Trani)
