Il sindaco, Amedeo Bottaro, si prepara a scegliere il prossimo dirigente dell'Area finanziaria attraverso un avviso di selezione pubblica per il conferimento di incarico ai sensi dell'articolo 110 del Testo unico. Il bando sarà pubblicato a breve, non prima che la giunta abbia approvato, entro fine settimana, il nuovo iano del fabbisogno del personale. Il professionista individuato resterà in carica fino alla fine del mandato del primo cittadino, vale a dire primavera 2020. Sara poi, eventualmente, compito del successore di Bottaro decidere se avvalersi o meno dello stesso dirigente.
La decisione nasce dopo la scadenza del convenzionamento con il Comune di Bisceglie per la gestione associata dell'Area finanziaria. Lo scorso 30 settembre, infatti, è terminato l'incarico del dottor Angelo Pedone, dirigente dell'Area finanziaria del Comune di Bisceglie, e che aveva svolto lo stesso incarico anche per quello di Trani, su approvazione del consiglio comunale, per un periodo di otto mesi rinnovati, poi, di altri quattro secondo quanto prevedeva la delibera varata dall'assemblea. Dodici le ore di accesso settimanale sia per lui, sia per altri due professionisti provenienti anch'essi dal Comune di Bisceglie. Allo stato, nell'attesa della selezione pubblica per il suo successore, la carica apicale è stata assunta ad interim dal segretario generale, Carlo Casalino, che dirige anche il Settore del contenzioso.
Sotto l'egida di Angelo Pedone il Comune di Trani ha rinnovato sensibilmente l'impostazione delle sue politiche finanziarie, puntando ad un sempre più deciso contenimento della spesa e ad una progressiva, ed apparentemente più efficace lotta all'evasione. Inoltre è cambiata la filosofia di base degli investimenti, basati preliminarmente sulla disponibilità immediata di risorse e, dunque, sul principio di spendere sulla base di quello che si ha effettivamente in cassa.
Se ne è avuta la perfetta fotografia lo scorso 29 luglio, in occasione dell'approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio: «Sostanzialmente c'è stata una maggiore entrata, per circa 2 milioni di euro - aveva spiegato Pedone al consiglio comunale -, di accertamenti per recupero da evasione notificati dall'Ufficio tributi in questi giorni. Inoltre una revisione complessiva delle spese, attraverso la riduzione delle stesse. In altre parole, abbiamo eseguito una manovra complessiva tra maggiori entrate e minori spese che hanno, appunto, ripristinato l'equilibrio e ci hanno consentito di presentare al consiglio comunale una manovra che fosse, appunto, in equilibrio e rispettosa dei principi di pareggio di bilancio».
Nel frattempo dovrebbe ritornare nella disponibilità del Comune di Trani oggi, venerdì 6 ottobre, il dirigente dell'Area urbanistica Michele Stasi, richiamato con decreto sindacale dopo la conclusione del «110 al contrario», in uscita, dal Comune di Trani verso quello di Gravina. Per il mese di ottobre Stasi dovrebbe essere disponibile per un accesso settimanale. A novembre e dicembre gli accessi sarebbero due, si andrebbe a regime dall'inizio del 2018.

