Sul Giornale di Trani ci siamo occupati in maniera dettagliata delle recenti variazioni di bilancio approvate dalla giunta comunale, peraltro integrate da un successivo provvedimento sul quale, a breve, soffermeremo altresì la nostra attenzione. Fra le pieghe delle tante voci oggetto di variazioni in uscita, e nella fattispecie in entrata, una che riguarda gli appassionati di ricerca e raccolta funghi.
Infatti, è da notare il curioso inserimento di una voce che fa riferimento a «proventi da rilascio di permessi di raccolta funghi» e, per la prima volta, Trani prevede una variazione in aumento di 75 euro, segno del fatto che uno o più cittadini rilasciano un tributo al Comune di residenza per ricercare, verosimilmente altrove, il prezioso alimento naturale, spesso visibile solo agli occhi degli esperti.
