È finito con un larghissimo 85-63 in favore della Fortitudo un derby con la Juve che, per tre quarti, era stato all'insegna del massimo equilibrio: 28 pari la prima frazione; 36-38 all'intervallo lungo; 56-54 a 2 minuti dalla fine del terzo periodo.
Proprio lì è cambiata la partita, grazie ad un parziale di 10-0 impreziosito da un'alley oop, una treccia in contropiede tra quattro giocatori ed una bomba di capitan Di Lauro sul filo della sirena: la Fortitudo si porta sul 66-54 di terza frazione ed ipoteca la partita, la Juve esce progressivamente dal match non riuscendo a ribaltarne l'esito.
La squadra di Fabio Palieri appare un cantiere ancora aperto e non basta la grande esperienza di Gigi Delli Carri per trascinarla fino in fondo. Dall'altra parte, invece, l’aggressività e lo spirito di squadra dei ragazzi di Corvino, alla lunga, fa la differenza. Queste le indicazioni del derby che ha aperto la serie D 2017-2018.
Molto bello lo spettacolo offerto da un PalaAssi stracolmo, che ha richiamato alla memoria i derby Virtus-Assi e la stessa Virtus in serie B, nel basket, e i tempi d’oro dell'Aquila azzurra, nel volley.


