Una ragazza fragile e forte, con tanti sogni ma che non sempre il destino trova modo di realizzare. Una storia romanzata che tocca con delicatezza i temi salienti del (mal) funzionamento della giustizia italiana, della maternità e dell'aborto, delle adozioni, del senso religioso, del rapporto genitori-figli e quello di coppia, dell' immigrazione, delle speranze.
Sarà presentato oggi, venerdì 13ottobre, presso la libreria La biblioteca di Babele, "Io non ho sbagliato", di Onofrio Pagone, Giraldi editore. Una storia d'amore che prende spunto da una vicenda realmente accaduta, struggente e drammatica. Narrato in prima persona, Annamaria - il nome con il quale la protagonista si farà chiamare appena giunta in Italia - racconterà in una lunga dichiarazione al lettore l’amore che l’ha delusa, l’abbandono, le disavventure che l’hanno costretta a lasciare la sua terra, la Romania, per cercare una vita migliore altrove.
Pagone, che dal 2000 lavora a Bari per la Gazzetta del Mezzogiorno, con il libro "Per un giorno" ha già vinto il premio "Migliore opera prima" al festival "Il libro possibile", di Polignano a Mare. Dialogherà con l'autore Paola Colarossi, anch'ella autrice di libri. L'autore, inoltre, è stato inviato di guerra in Somalia ed Albania e, nel 1998, ha ricevuto il "Premio Saint Vincent" di giornalismo, al Quirinale, e nel 2006 il riconoscimento come cronista dell'anno al "Premio Michele Campione".

