Molto buona la prima in C donne di volley per l'Adriatica, che ha battuto facilmente per 3-0, con i parziali di 14, 8 e 16, un Triggiano a tratti imbarazzante per la sua incapacità di ricevere e, di conseguenza, costruire gioco.
Ma è anche vero che questo Trani, soprattutto per quanto riguarda la coppia delle centrali, fa paura. Con Gabriele e Di Corato difficilmente si passa: se poste nelle condizioni di attaccare, mettono facilmente palla a terra; quando difendono a muro costringono le avversarie a tirare decisamente alto e ,quindi, aiutano la difesa della propria squadra.
E così, dopo avere vinto i primi due set in scioltezza, Mauro Mazzola ha completamente cambiato il sestetto trovando nel Triggiano una reazione l'orgoglio che, peraltro, non è bastata per cambiare il corso del match.
“Abbiamo notevoli margini di miglioramento - ha detto il tecnico a fine partita - e qualche giocatrice ancora ha degli acciacchi. Penso che oggi, in ogni caso, abbiamo fatto una buona prestazione ed era giusto dare spazio a tutte, nell'attesa di trovare avversari ancora più impegnativi di questo”.






