ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Condotta sottomarina, il caso giudiziario diventa politico: coinvolto anche l'attuale Au di Amiu, ed il Comune di Trani è parte civile

Un problema giudiziario che può diventare anche, e soprattutto, politico. Molto probabilmente ogni decisione oggi apparirebbe prematura, ma alcune riflessioni si sono già innescate. Infatti, c'è anche l'attuale Amministratore unico di Amiu, Alessandro Guadagnuolo, fra gli imputati che, il prossimo 31 gennaio, dovranno comparire davanti al Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Trani, in merito alla richiesta di rinvio a giudizio formulata dall'ex sostituto procuratore della Repubblica, Antonio Savasta, nei confronti di quattro persone in merito all'inchiesta sulla mancata realizzazione della condotta sottomarina al servizio dell'impianto di depurazione del Comune di Trani. La prima udienza preliminare, che era stata fissata lo scorso 27 settembre, è slittata per difetti di notifica.

I PRIMI TRE INDAGATI

Il procedimento giudiziario riguardava inizialmente tre indagati: Daniella Piola, socia della Sacramati costruzioni, impresa esecutrice dei lavori; Graziano Falappa, direttore dei lavori e contabilizzatore; Roberto Sacramati, amministratore unico pro tempore della Sacramati costruzioni. A Piola e Falappa si contesta, in concorso, l'inadempimento nei contratti di pubbliche forniture, per avere eseguito i lavori della condotta sottomarina in difformità rispetto al progetto esecutivo e, in particolare, per avere realizzato la condotta per una lunghezza di 1400 metri fuori del fondale marino e, quindi difformemente rispetto alle previsioni progettuali e contrattuali. A Falappa, inoltre viene contestata l'omissione d'atti d'ufficio per avere, nella qualità di direttore dei lavori, favorito consapevolmente l'illecita attività fraudolenta della Sacramati e, in particolare, non esercitando le attività di controllo e sanzionatorie previste. A Roberto Sacramati viene contestata, invece, l'indebita percezione di erogazioni in danno dell'ente pubblico, poiché avrebbe procurato un indebito vantaggio patrimoniale all'impresa esecutrice dei lavori nella misura di 660.000 euro, comprensivi di rivalutazione ed interessi.

IL SUCCESSIVO COIVOLGIMENTO DI GUADAGNUOLO

La figura di Alessandro Guadagnuolo subentra in una seconda fase dell'inchiesta, quando il titolare del fascicolo acquisisce ulteriori elementi di informativa dal Nucleo di polizia giudiziaria della Capitaneria di porto di Bari e la Procura ipotizza, a suo carico, il reato di truffa. Il professionista era stato nominato consulente del Comune di Trani, il 6 dicembre 2012, per la redazione di appositi atti tecnici necessari per la soluzione delle problematiche connesse alla mancata esecuzione dei lavori della condotta. Obiettivo ed impegno, verificare l'attuabilità delle progettazioni avviate in virtù della consistenza delle opere eseguite ed in relazione agli intervenuti adeguamenti normativi, per valutare decisioni utili a favorire il completamento delle stesse. Secondo l'accusa, invece, Guadagnuolo non avrebbe redatto alcun atto, percependo illecitamente, dal Comune, un compenso di 11.000 euro. A sostegno di questa ricostruzione del pubblico ministero, una doppia consulenza tecnica dell'ingegner Francesco Baldini, redatta nel 2015 ed integrata nel 2016, nonché le informative di reato della Capitaneria di porto di Bari.  

LA COSTITUZIONE PARTE CIVILE

Le persone offese dal reato sono il Ministero dell'Ambiente e il Comune di Trani, che si è già regolarmente costituito nell'eventuale giudizio affidando l'incarico di rappresentarlo all'avvocato Vitantonio Dipace. E la circostanza del Comune parte civile apre, a questo punto, un problema di opportunità, se non incompatibilità, proprio relativa al rapporto tra Palazzo di città e l'ingegner Guadagnuolo, che riveste la carica di legale rappresentante di Amiu, ex municipalizzata dell'igiene urbana, società per azioni interamente posseduta e partecipata dal Comune di Trani. Infatti, qualora dovesse disporsene il rinvio a giudizio, il Comune di Trani risulterebbe costituito parte civile anche contro una persona che, in questo momento, è espressione fiduciaria dello stesso sindaco pro tempore costituito nel giudizio.

TRA INCOMPATIBILITÀ ED OPPORTUNITÀ

La circostanza, a prescindere del fatto se sia contemplata, o meno, fra i casi di incompatibilità previsti dalla recente Legge Severino, che regola i conflitti di interesse nelle pubbliche amministrazioni, apre inevitabilmente delle riflessioni . L'attività svolta da Guadagnuolo in merito alla condotta sottomarina riguarda un periodo storico precedente a quello della sua nomina in Amiu e circostanze del tutto differenti rispetto all'incarico che svolge al vertice dell'azienda dell'igiene urbana, ma il problema non si può del tutto ignorare e, poiché il Comune si è già costituito, a questo punto le considerazioni del caso sarebbero in seno al professionista: dimettersi dall'incarico in Amiu, ovvero attendere l'esito dell'udienza preliminare che potrebbe, anche, determinare il suo proscioglimento da ogni accusa?


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca