«Diciamo ai residenti che vigileremo sulla tempistica dell’intervento, dalla rimozione all’incapsulamento. Il problema c’è, esiste, è stato verificato anche dalla Arpa e dalla Asl». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, a conclusione del sopralluogo, avvenuto ieri, sul tetto dell’immobile che ospitava il Supercinema. «Effettivamente c’è uno stato di rischio, come oggi Asl e Arpa hanno verificato. Noi chiederemo, in tempi stretti, alla proprietà, l’intervento da fare.
Domani mattina sarò in Soprintendenza per sottoporre all’attenzione il problema, affinché lo risolva in tempi brevissimi per estrema urgenza. Mi assumerò le responsabilità, come autorità sanitaria massima, anche in violazione di norme paesaggistiche, della assoluta priorità dell’intervento. Ma credo che non esisteranno problemi».
Al sopralluogo erano presenti: i responsabili del Servizio igiene e sanità pubblica dell’Asl Bt; Arpa Puglia Bat; Polizia locale; Area urbanistica; Comitato spontaneo dei cittadini assistito da Codacons, nella persona dell'avvocato Nicola Ulisse e dal dottor Antonio Lorusso, specialista in medicina del lavoro e dottore di ricerca in ambiente, medicina e salute; il sindaco e l’assessore all’ambiente Michele di Gregorio; dei rappresentanti di Comitato bene comune; alcuni proprietari dell’immobile.
Il Comitato spontaneo di cittadini, residenti nella zona, rappresentato da Antonio Carrabba, ha da tempo chiesto l’immediata rimozione della copertura pericolosa per la salute pubblica. Il sopralluogo ha riguardato sia la copertura che il sottotetto.
Come fece notare in una perizia il dottor Antonio Lousso, l’incapsulamento fu realizzato molti anni fa e sembra abbia cessato i suoi effetti. La relazione del perito di parte afferma che «le coperture in cemento-amianto dell’edificio “Supercinema” sono in cattivo stato di conservazione e rappresentano un concreto pericolo per la salute pubblica».
A questo link, il video.
Federica G. Porcelli












