È stata aggiornata al prossimo 31 ottobre l'udienza preliminare per il procedimento penale riguardante la discarica di Trani, nel quale 23 soggetti sono oggetto di richiesta di rinvio a giudizio.
Il tempo che trascorrerà fra l'udienza tenutasi quest'oggi, presso l'aula Antonio Lovecchio, e quella del prossimo 31 ottobre servirà al Gup, Angela Schiralli per la valutazione e relativa ammissione, o meno, di coloro che hanno richiesto di costituirsi parte civile.
I soggetti sono complessivamente sei, tre dei quali risultano come persone offese nel procedimento, vale a dire Comune di Trani, Amiu Spa e Ministero dell'ambiente. Hanno richiesto di costituirsi parte civile, inoltre, in quanto rappresentanti di interessi collettivi, le seguenti associazioni: Comitato bene comune; Agri ambiente; Legambiente Trani e Puglia.
L'udienza è servita, anche, per notificare al Gup, da parte dell’avvocato Antonio Florio, la richiesta di costituzione parte civile di uno degli imputati, l'ex direttore della discarica e dirigente dell'Amiu, Michele Zecchillo, contro gli imputati d'Amore, Zanella e Lastilla, per i reati loro contestati di corruzione e turbata libertà degli incanti.
Sullo stesso doppio reato, ma per quanto riguarda l’illecito amministrativo, l'avvocato Domenico Cei, della Marco Polo engineering, ha chiesto il non luogo a procedere “poiché i fatti risalgono al 2010 – ha spiegato - e la richiesta di rinvio a giudizio è dal 2016”. Sarebbero maturati, pertanto, i tempi della prescrizione, ma il Gup ha rinviato ogni valutazione a dopo l'esame della richiesta delle parti civili.
In particolare, tra queste, il difensore del Ministero dell'ambiente ha chiesto di citare, quali responsabili civili, Amiu e Marco Polo, perché la loro condotta si sarebbe tradotta in un vantaggio patrimoniale in loro favore. Allo stesso modo il difensore del Comitato bene comune ha anticipato analoga richiesta di citazione per Comune di Trani, Regione e Amiu.
Assente per motivi di salute il pubblico ministero, Michele Ruggiero, lo ha sostituito il collega Alessandro Pesce.
Qui la vicenda ed i nomi degli imputati.

