Un rappresentante per ogni città della Bat: nasce il nuovo Coordinamento Provinciale Barletta–Andria–Trani di Direzione Italia. «Abbiamo stabilito, d’intesa con il Coordinatore regionale Francesco Ventola, che nessun territorio si sentisse “periferia” e che, al tempo stesso, la nomina nell’organismo provinciale del Partito rappresentasse un motivo in più di orgoglio e di appartenenza e anche una maggiore responsabilità nei confronti innanzitutto della comunità di provenienza e quindi anche del Partito stesso» ha detto l’onorevole Benedetto Fucci, Coordinatore provinciale di Direzione Italia.
È stato presentato ad Andria il gruppo di lavoro che agirà sul territorio ofantino: Sabino Miccoli (Andria), Gigi Antonucci (Barletta), Michele Scagliarini (Trani), Roberto Discisciola (Canosa di Puglia), Sante Scaringi (Bisceglie), Giustino Tedesco (Trinitapoli), Aniello Valente (San Ferdinando di Puglia), Raffaele Rutigliano (Margherita di Savoia), Luigi Roccotelli (Minervino Murge) e Nicola Di Tullio (Spinazzola). La nomina di Scagliarini arriva dopo quella del tranese Ferri nel coordinamento regionale.
«In giro vedo tanto entusiasmo, molta voglia di partecipazione e adesione convinta al progetto di Raffaele Fitto: so che anche qui, nella mia terra, è lo stesso e perciò sono molto fiducioso che svolgerete un ottimo lavoro» ha commentato Francesco Ventola.
E Fucci aggiunge: «Dopo le recenti amministrative, da più parti si è cercato di far passare Direzione Italia come principale responsabile delle sconfitte del centrodestra in Puglia. Invece, il dato del primo turno, quando ogni partito si misura con le proprie forze anche in relazione agli eventuali alleati di coalizione, è sotto gli occhi di tutti: le percentuali riportate dal nostro partito non temono confronti».
Un dato ripreso con puntualità dal Coordinatore regionale: «Al primo turno – sottolinea Ventola – Direzione Italia risulta ovunque il primo partito del centrodestra e in alcune città addirittura il primo partito in assoluto. Non lasciamoci intimorire dal fatto che altri nostri potenziali alleati siano mediaticamente più considerati: le partite elettorali si giocano e si vincono sui territori e su questo terreno, a giudicare da quello che vedo e sento tutti i giorni sia come consigliere regionale che come coordinatore del partito, vi assicuro che abbiamo tutte le carte in regola per dire la nostra in maniera autorevole e farci rispettare, perché senza di noi, in Puglia, il centrodestra è destinato a un flop senza precedenti».

