Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, e adesso indagano i carabinieri della Compagnia di Trani, in merito all'atto vandalico consumatosi questa notte nell'androne di un condominio di via Calatafimi: ignoti hanno appiccato il fuoco al bidoncino della raccolta differenziata per la carta, determinando danni alle parti comuni dello stabile.
L'intervento dei pompieri è servito a prevenire il propagarsi del fuoco, che si sarebbe potuto alimentare attraverso i rivestimenti dell'area del portone.
Molti condomini sono scesi di casa per paura e, per fortuna, non si sono propagate esalazioni nella palazzina grazie al fatto che il condominio, già di sua scelta, aveva teneva fuori da tempo l'umido ed il secco per evitare la percezione di odori molesti. Quello della plastica, invece, era nell'androne ma distante dal contenitore incendiato.
L'episodio, se da una parte fa registrare l'innalzamento dell'asticella della delinquenza fine a se stessa, dall'altra deve fare interrogare sul futuro del servizio di igiene urbana con riferimento alla raccolta differenziata porta a porta.
La questione dei bidoncini all'interno degli stabili ha rappresentato una delle note dolenti con riferimento alla qualità dell'aria che si respira e ad un'immagine non consona con i luoghi.
In alcune occasioni, durante gli incontri pubblici tra amministratori comunali e di condomini, qualcuno di questi ultimi aveva sollevato anche il rischio che gli androni degli stabili fossero preda di atti vandalici: quello di via Calatafimi, all'improvviso, ne è diventato l'inquietante esempio.



