Sono quasi settemila (per la precisione, 6.814,8) i reati che vengono commessi ogni giorno in Italia. A dirlo, i dati forniti a Il sole 24 ore dal Dipartimento per la pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, riferiti ai delitti denunciati nel 2016.
L’anno scorso sono stati denunciati 2.487.389 reati tra omicidi e tentati omicidi, riciclaggio e impiego di denaro sporco, estorsioni, rapine, truffe e frodi informatiche, furti (in abitazione, con destrezza, di autovetture, in esercizi commerciali, con strappo), associazione a delinquere, usura, associazione di stampo mafioso e altri tipi di delitti.
«Il trend della criminalità influenza la percezione della sicurezza sul territorio, anche se guardando la distribuzione delle denunce - si legge su Il sole 24 ore -, le differenze locali sono molto accentuate». Ci sono, infatti, delle province nelle quali alcuni reati insistono maggiormente rispetto ad altri.
In base all’incidenza degli abitanti, la nostra provincia risulta avere un totale di 23.863 denunce, 4.481,5 ogni 100mila abitanti, con una variazione del -9,2 per cento rispetto al 2015. La Barletta-Andria-Trani, nella graduatoria totale italiana, si assesta così al 56esimo posto.
I delitti maggiormente commessi all’interno della Bat, prima in Italia, purtroppo, per questo trend negativo, sono i furti di autovetture: 608,3 ogni 100mila abitanti, ma con una variazione, rispetto al 2015, di -12 per cento.
Meno colpita invece, più virtuosa e seconda, in questo campo, alla provincia di Monza Brianza, sulle truffe e lo frodi informatiche, con 85,1 per cento ogni 100 mila abitanti, ed una variazione, rispetto al 2015, del -9 per cento.
Federica G. Porcelli
