ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Carcere di Trani, il Sappe denuncia criticità: «Tanti bei progetti, ma aumenta la violenza sugli agenti di Polizia penitenziaria»

La segreteria regionale del Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria, maggior sindacato di categoria, in relazione al vostro articolo di qualche giorno fa, intende porre all’attenzione alcune riflessioni che, a nostro parere, debbono servire ad avere un quadro completo del pianeta carcere. Elargire ogni tanto un po’ di buonismo con la firma di protocolli non serve né a migliorare la condizione dei detenuti né quella degli operatori  con la polizia penitenziaria in prima linea.

L’articolo 26 della Costituzione italiana recita “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”. Bene, invitiamo il presidente della provincia Bat e l’assessore regionale alla formazione a farsi un giro nella sezione “blu”, ove la fatiscenza della struttura e le gravi condizioni igienico-sanitarie in cui vivono i detenuti  e lavorano i poliziotti sono indicibili.

Qualche tempo fa il Sappe in un comunicato stampa, allegò una foto di una stanza singola dove il bagno, a vista,  era contiguo con il tavolo dove i detenuti mangiano o con il letto dove dormono, chiedendo la chiusura del reparto, cosa che non è mai avvenuta.

Che dire poi dell’avvelenamento continuo a cui sono sottoposti i detenuti e gli operatori penitenziari che sono costantemente costretti ad inalare  il fumo passivo rilasciato dalle sigarette dei detenuti stessi?

Ciò in quanto nelle carceri, nonostante delle leggi molto severe in materia di divieto di fumo, i detenuti possono acquistare le sigarette e fumarle tranquillamente.

Come pure la grave carenza di poliziotti e di personale dell’area educativa, non consentono certamente quella attività di rieducazione così fortemente   voluta dai padri  costituenti.

Così all’interno del carcere di Trani, negli ultimi tempi,  sarebbero aumentati in maniera considerevole gli atti di violenza gratuita e minacce soprattutto nei confronti dei poliziotti penitenziari che, hanno l’unica colpa di far rispettare le regole a detenuti sempre più prepotenti ed insofferenti.

Per questo il Sappe è favorevole a tutte quelle iniziative meritorie con cui si vuole collegare il carcere con il mondo esterno, ma ritiene che per far ciò, bisogna prima di tutto rispettare il dettato costituzionale che chiede il rispetto dei diritti primari dei detenuti in materia di dignità personale, cure mediche  nonché il rispetto delle regole da parte dei detenuti stessi, e poi  organizzare tutte quelle iniziative compresi “I centri per l’impiego  nel carcere”, anche se scorrendo i  moltissimi protocolli firmati in questi anni  tra le varie istituzioni regionali e l’amministrazione penitenziaria,  ben pochi hanno poi portato qualche frutto che migliorasse  in concreto la vita  ed il lavoro all’interno delle carceri.

Come pure i detenuti, per poter aspirare a queste opportunità che in molti casi sono precluse a chi non ha mai commesso un reato, devono guadagnarsele con il sudore, il rispetto delle regole e del lavoro altrui, cosa che  molto spesso non avviene.

Questa organizzazione sindacale si augura che l’amministrazione penitenziaria oltre che firmare protocolli, si preoccupi di assicurare quanto anzidetto sia alla popolazione detenuti che ai lavoratori penitenziari, poiché non si può continuare a mettere la polvere sotto il tappeto, e lucidare la casa solo in occasione di tali eventi.

Il segretario regionale Sappe - Federico Pilagatti


Notizie del giorno

Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»