Ammonta a 357.000 euro, Iva compresa, l'importo a base d'asta della «gara aperta per l'affidamento di indagini geognostiche e monitoraggio del sito di discarica di contrada Puro vecchio, ubicato nel Comune di Trani, relative al piano di caratterizzazione ambientale del sito». Si tratta di un'operazione propedeutica ai lavori di messa in sicurezza, chiusura definitiva e bonifica dell'impianto. Lo ha determinato il dirigente facente funzioni dell'Area urbanistica, Francesco Patruno, impegnando una somma interamente compresa nel finanziamento regionale, già accertato in entrata dal Comune di Trani, pari a 408.000 euro.
L'oggetto dell'appalto riguarderà in particolare: realizzazione di pozzi di monitoraggio; attrezzamento con impianto di sollevamento, completo di quadro elettrico, dei nuovi pozzi di monitoraggio; determinazione della quota assoluta riferita ai boccafori dei pozzi; rilievi freatimetrici sulla rete di monitoraggio piezometrico; rilievi termici lungo la parte insatura e multiparametrici lungo la colonna idrica dei nuovi pozzi di monitoraggio; misure della velocità di filtrazione delle acque di falda; prove di portata e interferenza per la determinazione dei parametri idrodinamici dell'acquifero; campionamento di acque di falda dai pozzi esistenti e di nuova realizzazione, ed analisi chimico fisiche.
I lavori dovranno concludersi entro 120 giorni naturali e consecutivi dalla stipula del formale contratto tra il Comune di Trani, stazione appaltante, e l'impresa esecutrice, che sarà individuata secondo l'offerta economicamente più vantaggiosa per l'amministrazione comunale .
Tra i requisiti specifici richiesti, l'avere svolto uno o due servizi analoghi negli ultimi cinque anni antecedenti la pubblicazione del bando: nella prima opzione un contratto affidato unitariamente non inferiore a 60.000 euro; nella seconda un importo complessivo dei due servizi erogati di 90.000 euro.
Per quanto riguarda i criteri che attribuiscono i punteggi, il bando ha previsto fino ad un massimo di 70 punti per l'offerta tecnica e 30 per quella economica e temporale in fase di esecuzione del Piano. Il Comune verificherà l'utilizzo per l'esecuzione dei lavori delle macchine dichiarate in fase di gara e, in caso di loro assenza, saranno addebitate le penali previste per legge.
Fra gli aspetti più interessanti del bando, quello che prevede la presenza di un giovane ingegnere o geologo nel gruppo di lavoro, iscritto all'albo di competenza da meno di cinque anni, con incarico di assistente al direttore di cantiere.
L'incarico di progettazione era stato affidato, con determinazione dirigenziale del 4 agosto 2016, agli ingegneri Giuseppe Cincavalli, Dario De Pascali e Giuseppe Ferrari, nonché al geologo Antonino Greco, impegnando una somma di poco meno di 29.000 euro, ricompresa nell'importo complessivo dei 408.000 euro erogati dalla Regione Puglia. I professionisti hanno trasmesso il progetto esecutivo lo scorso 20 gennaio, con elaborati descrittivi, grafici ed allegati.
Allo stato il bando non è stato ancora ufficialmente diffuso e, dunque non si conosce tuttora la data entro la quale presentare le domande. Da definirsi anche criteri e composizione della commissione di gara previsti sopralluoghi da parte dei soggetti interessati alla partecipazione all'avviso pubblico.


