Per replica, l’assessore Lignola: «Ho già chiesto ai consiglieri di segnalarmi le problematiche, perché di alcune di esse non sono a conoscenza. Risolveremo il problema delle cedole librarie. Problema importante sulle aree edificabili. Sono coinvolto anche come professionista. Se è stata presentata una rivalutazione, c’è stato un grosso aiuto fiscale».
Di Gregorio: «Nessuno mi può dire che lavoro nell’illegalità. Sulla cava, sotto segnalazione di un cittadino sono stato sul posto. Abbiamo allertato il Noe, la Procura che ha avviato le indagini. Ai proprietari la Procura ha intimato di impedire l’emissione dei fumi e poi andare a fare i carotaggi per verificare il materiale che si trova nel sottosuolo. Sulla discarica, ribadisco ancora una volta che in questi anni non abbiamo solo parlato. Sono stati coperti i lotti della discarica e sono stati aggiudicati i lavori che riguardano la copertura del terzo lotto con impianti di recupero del biogas e del percolato. Non è il sesto Piano di caratterizzazione, è uno solo, approvato e finanziato dalla Regione. Siamo in ritardo ma nei prossimi giorni il Piano, che serve per verificare se, dove, come le matrici ambientali, in questo caso l’acqua di falda, sono inquinate. Abbiamo fatto un sopralluogo sul tetto di amianto dell’ex Supercinema. Su villa Bini, stiamo facendo interlocuzione sulla parrocchia alla quale daremo in concessione quell’area. Sulle cave, abbiamo ottenuto l’elenco dei siti che sono presenti in città. Questo prima che avvenisse l’emergenza». Sulla eventuale riapertura della discarica, il consiglio comunale si è già espresso formalmente approvando la strategia "Rifiuti zero" e l'abbiamo ribadito in ogni occasione».
De Michele in merito ai furti di cartoni: «Sono stati fatti molti controlli, sono state elevate molte multe e comunicazioni per quanto riguarda l’illecito penale».

