I fumi della cava di contrada Monachelle sono stati spenti. È stato infatti concluso ieri, alle 12.30, l'intervento di soffocamento a cura della proprietà del sito tramite l'utilizzo di pale meccaniche sotto il diretto controllo dei Carabinieri del nucleo operativo ecologico ed i tecnici dell'Arpa. Questi ultimi hanno fatto sapere che sono ancora in corso gli accertamenti delle analisi sul materiale conferito, e che probabilmente i risultati saranno rilasciati nel fine settimana. L'operazione è stata condotta da una impresa di Trani.
Allo stato nella zona si avvertono ancora esalazioni legate allo spostamento notevole di terreno ma, a quanto si è appreso, tutti i focolai sono stati coperti e pertanto il rischio di un ripetersi degli incendi per il momento appare del tutto scongiurato.
Ha espresso soddisfazione l'assessore all'ambiente Michele Di Gregorio: «I tempi sono stati pienamente rispettati. Ringraziamo la procura di Trani per avere concesso la disponibilità dell'uso dell'area che resta peraltro sotto sequestro penale, le forze dell'ordine, l'Arpa e i proprietari per avere celermente provveduto all'intervento di emergenza. Ovviamente non possiamo accontentarci di questo ma attendiamo l'esito delle analisi dell'Arpa, dopo le quali sarà possibile procedere con gli effettivi interventi di messa in sicurezza. Da oggi però questa cava dismessa fumante ci preoccupa decisamente meno».




