Il tranese Francesco Tandoi, manager della compagnia Easylumen con sede a Rimini e partner del leader mondiale della sensoristica Metasystem di Reggio Emilia, ha ritirato, nell’ambito della consegna dei premi degli Award 2017 per le “smart city”, il riconoscimento nella categoria riservata alla "Vision e innovazione tecnologica”.
L’annuale gala si è tenuto nel salone di rappresentanza della Tronson Tower di Bucarest, sede della Camera del Commercio e dell’Industria della Romania, l’annuale gala per la consegna degli. All'evento erano presenti le più alte cariche politiche: Ministro delle finanze, Ministro per gli affari europei, sottosegretari di Stato, sindaci delle principali città e rappresentanti dell'imprenditoria e dell'industria.
Tandoi ha detto: «Il lavoro svolto dalla nostra società è il frutto di un lavoro di ricerca lungo e faticoso, portato avanti con le sole forze interne disponibili, senza ricorso a pubblici finanziamenti ed investendo risorse personali. I nostri studi nel campo delle onde convogliate e dell’efficientamento energetico avanzato hanno permesso alla società di diventare un interlocutore di primo piano con la medio-grande azienda e le pubbliche amministrazioni.
Attraverso i nostri brevetti internazionali esclusivi e l'applicazione dei nostri servizi, siamo in grado di creare una rete digitale cittadina capillare senza bisogno di creare una infrastruttura, perché già esistente. La normale rete elettrica cittadina, su cui siamo in grado di implementare una infinità di servizi ai cittadini.
Solo per fare qualche esempio, passiamo dal controllo e gestione dei parcheggi, a quelli del traffico e dei semafori.
Dalla gestione dei rifiuti, con la "raccolta intelligente" , alla mobilità sostenibile fino ad arrivare al capitolo sicurezza che consente un controllo del territorio totale e possibilità di intervento in tempo reale. Sembra fantascienza, ma è tutto realizzabile già oggi.
Il nostro compito è dare soluzioni concrete alle richieste dei cittadini di vivere in città sempre più comode, servite, ecosostenibili e soprattutto sicure. In una parola “Smart city”.
In tanta soddisfazione, l'unico dispiacere è constatare come ad un nostro rapido sviluppo nei paesi esteri, corrisponda, localmente, una certa lentezza nell'intendere le grandi possibilità che questa tecnologia, concretamente ,offre, in termini di miglioramento della qualità della vita quotidiana cittadina. Tutto questo, poi, realizzato senza alcun costo ulteriore per la comunità perché finanziato da noi attraverso diversi strumenti finanziari e creando addirittura lavoro su base locale. Qualcosa comincia anche in Italia a muoversi.
In questo momento, oltre a progetti medio-piccoli, siamo fortemente impegnati nella realizzazione di un progetto urbano globale che riguarda l'intera città di Palermo, una scommessa da 60 milioni di euro che ci vede tra gli attori principali e che cambierà radicalmente lo stile di vita dei palermitani. La mia speranza è che sull'esempio degli altri, quanto prima anche il nostro territorio incominci ad intraprendere questo virtuoso cammino».

