È Giuseppe Papagni, infermiere di 42 anni, il nuovo presidente del Collegio Ipasvi Bat, l’ente ordinistico degli infermieri. Papagni è stato designato dal consiglio direttivo in occasione della prima seduta dopo le elezioni per il rinnovo dell’Ente infermieristico.
Alle urne si sono recati 908 infermieri degli oltre 2400 aventi diritto, con una percentuale di partecipazione vicina al 40 per cento, tra le più alte di tutta Italia.
Oltre a Giuseppe Papagni, eletto presidente, il consiglio direttivo ha eletto Carlo Di Bari come vicepresidente, confermato nel ruolo di tesoriere Vincenzo Ricchiuti e come segretario Michele
Ragnatela, presidente uscente del precedente triennio. Eletti anche i consiglieri nelle persone di Paolo Barile, Graziana Bonadie, Agata Carella, Maria Custode, Leonardo Di Leo, Mara Locantore, Vincenzo Maldera, Daniela Paolillo, Savino Petruzzelli, Nicola Tortora e Federico Ruta.
Eletti anche i revisori dei conti: Michele Cristian Rizzi (presidente), Michele Calabrese, Valentina Di Schiena, Nicola Sette.
«In questi tre anni abbiamo lavorato in favore della comunità che rappresentiamo in tutti gli ambiti, sia formativo con l’istituzione dei corsi per tutor clinici, sia lavorativo, attivando progetti che favorivano l’inserimento nel mondo lavorativo che ha visto l’assunzione a tempo indeterminato di alcuni infermieri – racconta Giuseppe Papagni –. Abbiamo affrontato il problema del dimensionamento infermieristico, attraverso la pubblicazione di un opuscolo frutto di uno studio della commissione di lavoro nata ad hoc e che a messo in luce un fenomeno sotteso che colpisce tanti colleghi a volte anche inconsapevoli.
Una squadra composta da grandi professionisti che darà il proprio contributo alla crescita di questa professione, che ha visto purtroppo in questi giorni la perdita del nostro Nicola Sette, grande amico e uomo dotato di un grande senso del dovere, componente dei revisori dei conti. Un grande dolore che ha colpito tutta la nostra comunità professionale.
Il consiglio direttivo che mi onoro di presiedere lavorerà per arrivare al pieno riconoscimento della dirigenza infermieristica all’interno della Asl Bt, favorire il grande valore di questa professione all’interno della società, attraverso simposi organizzati in collaborazione delle associazioni cittadine. Avvieremo campagne informative rivolte alla cittadinanza, come ad esempio il progetto “scuole sicure” che ha ricevuto numerosi riconoscimenti da parte dei genitori che hanno potuto far proprie le conoscenze trasferite dai nostri esperti infermieri sull’uso delle manovre di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo nei lattanti e bambini».
