Nei giorni scorsi a Padova, nel serrato programma della Biennale internazionale di architettura “Barbara Cappochin” si è svolta una serie di incontri seminari e tavole rotonde. Sono stati anche proclamati i vincitori del Concorso organizzato dal Mibact e dal Consiglio nazionale degli architetti Ppc, per la riqualificazione di dieci aree urbane periferiche. Due sono della Provincia Bat.
Tra gli appuntamenti in calendario c’è stata la Conferenza nazionale degli ordini, nella quale si dovevano rieleggere i tre componenti dell’ufficio di presidenza. Per acclamazione, è stato riconfermato il presidente dell’ordine degli architetti della Bat, Giuseppe D’Angelo.
«Il mio percorso – ha detto D’Angelo – è iniziato due anni fa con l’obiettivo di dare maggiore efficacia ed incisività al coordinamento tra sistema ordinistico tramite la Conferenza nazionale degli ordini degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, quale strumento sul quale fondare il processo democratico di confronto sui temi che interessano la professione di architetto.
Si annoverano tra le azioni più significative e i risultati più tangibili: il rafforzamento della rete tra Ordini, con l’istituzione dei gruppi di lavoro che ha portato ad una nuova sinergica collaborazione tra Conferenza degli Ordini e Consiglio Nazionale, costruendo la struttura di interconnessione e moltiplicando le occasioni di scambio.
Sono stati raggiunti obiettivi molto importanti e significativi, ma il percorso è ancora lungo e difficile».
