Ho letto con vivo interesse il regolamento che disciplina l'occupazione del suolo pubblico e/o degli spazi di proprietà privata mediante "dehors". Trattasi, com’è noto, di quella strutture o manufatti permanenti e/o temporanei, funzionali sia alle attività commerciali, sia, soprattutto, alla necessaria tutela del patrimonio d'interesse storico-artistico della città di Trani, all'assetto urbano ed, infine, alla promozione turistica ed all’iniziativa economica privata.
Ho certamente apprezzato il contributo informativo offerto dalla Confesercenti di Trani nell’ottenimento di quell’auspicato risultato, oggi sotto gli occhi di tutti, snellito altresì sotto il profilo burocratico.
Per onestà intellettuale, scansando e glissando inutili autocelebrazioni, non va sottaciuto, e non è per piaggeria, che un ruolo centrale nel raggiungimento del precitato obiettivo va attribuito equamente ad un gioco di squadra che non lascia fuori alcuno, ovvero politici, funzionari, assessori di ieri e di oggi, nonché commercianti ed associazioni con la vera passione per il territorio e per l‘inerente sua meritata valorizzazione.
Non mi sento di esaltare individualismi, di attribuire ruoli ben definiti e salienti ad alcuni e di togliere meriti ad altri. Quale referente Confcommercio non posso che esprimere viva gratitudine all’amministrazione Bottaro, ed all’assessore al commercio dottoressa Ivana D’agostino. Quest’ultima, senza sottovalutare gli sforzi ed il nostro storico impegno, ha subito a preso a cuore le problematiche degli operatori del settore, delle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, ovvero della città intera, facendosi così portavoce di tali esigenze con la Sovrintendenza di Foggia, e giungendo infine a portare a compimento il suddetto regolamento con l’approvazione unanime di tutto il consiglio comunale, al quale va conferito analogo plauso.
Vale la pena sottolineare che la richiesta del regolamento trae origine da una vicenda giudiziaria, ovvero da un sequestro effettuato della locale Compagnia della Guardia di finanza sulla zona porto, che determinò la nascita dell’associazione denominata “Art”, colonna portante di Confcommercio, creata dai ristoratori, con l’allora presidente Mario Petrocelli. In tale giunta e direttivo compaiono i nomi di Alessandro Gallo, Enzo Perna, Michele Matera, Dino Carbutti, Beppe Nugnes, Vincenzo Garofalo, Nicola Amoruso, Alessandro Amoruso, Francesco Mannatrizio, Roberto Cosentino, Mauro Todisco, Maurizio Marcone, Benito Del Negro, Dario Amoruso, Francesco Cancelli, Franco Monterisi, Luca Mastrapasqua, Luigi Ricchezza, Domenico Tibberio, Michele Scaringi, Vincenzo Scarpa, Umberto Albanese, Vito Fatone, Rocco Fusco, Tommaso Mongelli, Pasquale di Lernia. Persone che hanno profuso notevole impegno per il successo ottenuto e che ringrazio.
Non dimentico in tale contesto l’ottenuto appoggio dei commercianti associati (la cui lista è talmente lunga che rischierei di tralasciare qualcuno), nonché gli interventi concreti dell’amministrazione Tarantini e dell’assessore Luca Memola promotore del famoso sconto sulla Tosap del 50% che ha agevolato commercianti e casse comunali, nonché infine l’amministrazione Riserbato e dell’assessore Todisco, grazie al quale vi è stato il propedeutico preparatorio confronto sul regolamento dehors ed ottenimento del bando NCC.
Grazie a tutti noi.
Il presidente Confcommercio Trani – Girolamo Acquaviva

