Francesco Casalaspro, Rsu dell'Amiu, intervistato in merito allo sciopero della fame iniziato stamattina dai sette vigilantes, ha dichiarato: «Io e gli altri due rappresentanti sindacali ci siamo insediati da pochissimo (siamo in carica dal 1mo novembre, eletti il 27 ottobre) quindi siamo nuovi a questa situazione, che ci ha destabilizzato.
Noi vogliamo esprimere il nostro parere in merito a quello che sta accadendo perché questi sette vigilantes sono con noi da quindici anni, ormai fanno parte della famiglia. Siamo vicini loro per solidarietà ma anche per fini aziendali».
Infatti, spiega Casalaspro, gli impianti sinora vigilati (la discarica, la ricicleria e la stessa sede dell'Amiu), sono dotati di mezzi di un certo valore. I presidi sono indispensabili per garantire la sicurezza di quei siti. «Siamo proiettati verso un sistema che venisse ampliato. Per esempio, ci sarebbe piaciuto che venisse vigilata anche l'isola ecologica».
Casalaspro si è detto, parlando anche a nome degli altri due rappresentanti sindacali, disponibile ad aprire un dialogo con l'amministrazione di Trani, al fine di risolvere il problema, per solidarietà ai sette vigilantes.
Federica G. Porcelli
