Riprendono gli incontri sulla scienza promossi dalla associazione Didafisica. Questa volta ospiteremo una ricercatrice, la professoressa Milena D'Angelo, del Dipartimento di Fisica dell'Università di Bari, che terrà un seminario sul tema: “La scienza che vede lontano … anche quando non guarda. L'imaging quantistico” che si svolgerà venerdì 10 novembre alle ore 18:00 presso la Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio” di Trani.
L’incontro è organizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura, il Centro Interuniversitario Seminario di Storia della Scienza e il Dipartimento Interateneo di Fisica "Michelangelo Merlin" dell'Università di Bari.
Il seminario illustrerà un'applicazione della “misteriosa” meccanica quantistica agli oggetti di tutti i giorni: le fotografie. In particolare, sarà presentata una innovativa procedura nell'ambito della fotografia detta “plenottica” che permette l'acquisizione di immagini tridimensionali e la rifocalizzazione di immagini sfocate.
Le attuali fotocamere plenottiche, infatti, sono penalizzate da una bassa risoluzione dell'immagine, dovuta all'intrinseco limite che lega risoluzione dell'immagine e la massima profondità di messa a fuoco ottenibile.
Ma una recente ricerca - condotta dai professori Milena D'Angelo e Augusto Garuccio del Gruppo di Ottica Quantistica del Dipartimento di Fisica di Bari in collaborazione con il dottor Francesco V. Pepe, ricercatore del Centro Studi e Ricerche “Enrico Fermi” di Roma e con il professor Giuliano Scarcelli, direttore del Fischell Department of Bioengineering dell'Università del Maryland a College Park – ha dimostrato che è possibile superare questo limite della fotografia plenottica, producendo immagini ad elevata risoluzione e grande profondità di messa a fuoco.
Si tratta di un'innovazione ad elevato impatto, che potrà trasformare radicalmente la modalità di fare fotografia, microscopia, stereoscopia, imaging 3D. Per questo la prestigiosa rivista scientifica Physical review letters, su cui è stato pubblicato il lavoro scientifico, ha dedicato a tale ricerca la copertina del numero di giugno dello scorso anno.
Per illustrare e chiarire la fisica alla base di questi fenomeni, la professoressa D'Angelo seguirà un approccio storico, partendo da alcuni esperimenti condotti negli anni '50 e ripercorrendo le tappe essenziali dell'intenso dibattito sfociato nella nascita dell'ottica quantistica e delle sue applicazioni, molte delle quali appaiono davvero spettacolari.
L'incontro è anche il contribuito dell'Associazione Didafisica alla Giornata Mondiale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo, proclamata nel 2001 dall'Unesco, che si celebra ogni anno il 10 novembre proprio per riflettere su come la scienza e tecnologia contribuiscono alla pace e allo sviluppo.
Angela Laurora - Presidente dell'Associazione Didafisica

