Cambia in extremis la procedura di gara per il Piano di caratterizzazione della discarica di Trani. Lo ha determinato il dirigente dell'Area urbanistica, Michele Stasi, alla luce della diffida che la Regione Puglia aveva trasmesso al Comune di Trani, per adempiere alla gara relativa all'analisi del sito di contrada Puro vecchio.
L'esecutivo pugliese diffidava il sindaco ad adempiere alla gara entro 90 giorni dalla notifica della deliberazione del 25 settembre scorso. «La tempistica imposta dalla Regione - scrive allora il dirigente - non può in alcun modo essere rispettata, ove si segua la strada tracciata con la determinazione dirigenziale dello scorso 20 settembre (firmata dal suo predecessore, Francesco Patruno, ndr), con la quale era stata adottata, quale sistema di selezione del contraente, la procedura aperta prevista per legge, nonché indicato, quale criterio di scelta, quello dell'aggiudicazione in favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa in base ai criteri definiti nel disciplinare».
Di conseguenza, il dirigente ha determinato di scegliere il contraente del Piano di caratterizzazione attraverso una procedura negoziata, da eseguirsi con invito ad almeno 15 operatori economici. A tal fine,sarà utilizzata la piattaforma del Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni, sulla quale individuare i soggetti ed inviare loro un'apposita richiesta d'offerta.
Appena la procedura sarà pubblicata, ci saranno 15 giorni per la presentazione delle offerte.
