La Procura di Trani ha archiviato l'inchiesta sulla presunta correlazione fra vaccini e autismo. Lo ha disposto il Gip, Francesco Messina, accolto la richiesta del Pm, Michele Ruggiero, nonostante i denuncianti, due genitori tranesi, avessero proposto opposizione alla prima richiesta di archiviazione.
Quella famiglia sospettava ci fosse un nesso fra l’autismo dei loro due figli ed il vaccino trivalente contro morbillo, parotite e rosolia. Inizialmente il titolare dell'inchiesta aveva ipotizzato il reato di lesioni personali gravissime a carico di ignoti e nominato una commissione di super esperti: la loro conclusione ha accertato che una relazione diretta tra vaccini e autismo non è dimostrata.
Il gip Messina ha motivato l'archiviazione proprio facendo riferimento alla perizia della commissione medica nominata dalla Procura. Inoltre, ha ritenuto «non recepibili le considerazioni contenute nella richiesta di archiviazione del pm sulla generale attività di precauzione, oltre che dell’adeguatezza o inadeguatezza delle linee guida circa i trattamenti vaccinali, poiché esse riguardano lo specifico ambito sanitario-amministrativo e non rientrano nell’alveo del giudizio penale che va effettuato sull’esclusiva base delle norme vigenti».

