Piazza Albanese, stamani si presentava come fosse un campo di battaglia. Infatti, nel tratto compreso tra corso don Luigi Sturzo e via La Pira, un mare di rifiuti di ogni tipo era disseminato sull'asfalto dietro i cassonetti trattati dai monoperatori automatici.
Di conseguenza, è probabile che quel materiale rimarrà per terra a lungo, poiché i compattatori che prelevano i rifiuti da quei cassonetti non hanno operatori ecologici che, contestualmente, rimuovano il materiale eccedente depositato al suolo.
Non è la prima volta che si assiste a scene di questo tipo, e proprio quel quartiere, in particolare considerando anche le analoghe manifestazioni di inciviltà in via Trombetta, si segnala per un uso del tutto sconsiderato degli strumenti dell'igiene urbana.
Purtroppo, però, sarà sempre difficile riuscire a colpire i responsabili. Anzi risulta quanto mai beffardo constatare che, molto spesso, un utente viene sanzionato per avere conferito un solo sacchetto prima delle 18, ma poi chiunque può gettare mezza casa sua dopo quell'ora e passarla liscia.


