Con il nuovo sistema della raccolta differenziata porta a porta, il nuovo Piano di igiene urbana introdurrà, anche, un nuovo calendario delle raccolte. Le utenze domestiche ubicate nel centro storico, centro ottocentesco e centro urbano vedranno il ritiro della frazioni così come segue: umido il lunedì mercoledì e sabato; secco il martedì e venerdì; plastica il giovedì; carta Il martedì; vetro il venerdì.
Le utenze domestiche della parte periferica del centro urbano e della zona ville vedranno il ritiro dell'umido il lunedì, mercoledì e sabato, il secco mercoledì e sabato, la plastica il giovedì, la carta il lunedì, il vetro il venerdì. Per le case sparse non è previsto il ritiro dell'umido, mentre il secco sarà ritirato il martedì e venerdì, la plastica e giovedì, la carta Il martedì, il vetro il venerdì.
Le utenze non domestiche saranno oggetto di raccolta dell'umido tutti i giorni. Il ritiro del secco è previsto per il lunedì, mercoledì e venerdì, la plastica il martedì, giovedì e sabato, la carta martedì, gli imballaggi di cartone dal lunedì al sabato, il vetro il lunedì, mercoledì e venerdì.
Nel nuovo progetto complessivo di gestione dei rifiuti in città, un capitolo a parte merita la raccolta nell'area del porto, definito «zona a vocazione turistica con un elevato numero di ristoranti che hanno poco spazio all'interno dei locali e, pertanto, necessitano di conferire i rifiuti più volte durante l'arco della giornata». Per tali utenze sono previsti, oltre i due turni ordinari, due ulteriori giri quotidiani di raccolta domiciliare pomeridiana (dalle 19 all’1, da parte di un operatore con autocarro con vasca), e raccolta di prossimità notturna (dalle 2 alle 5, con due mezzi bimateriale per ricevere i rifiuti che gli esercenti hanno necessità di conferire a chiusura dei locali).
Novità si prevedono anche nel conferimento dei rifiuti agli impianti preposti al termine del turno di raccolta: il trasporto sarà effettuato con mezzi di grossa capacità e portata, in modo da minimizzare il numero di trasporti necessari e conseguente costo del servizio. Dunque, non dovrebbero essere gli stessi camion compattatori a fare la spola fra Trani e Foggia (biostabilizzazione), o Trani e Massafra (discarica), ma si dovrebbe essere in presenza di nuovi e più capienti mezzi di trasporto, vale a dire cassoni scaricabili per una massa più grande di rifiuti.



