Dodici anni fa, esattamente il 15 novembre 2005, fu inaugurato il mercato in via Superga. Fu necessario farlo per «liberare» i residenti di via Amedeo e dintorni dalla quasi «segregazione in casa cui erano sottoposti», si dichiarò all'epoca, ma il successo dell'iniziativa fu tiepido.
E proprio oggi, in corrispondenza con questo anniversario, sembra definirsi in maniera sempre più precisa il trasferimento dell'intera attività di commercio all'aperto in via Falcone.
Infatti, a quanto si è appreso ieri vi sarebbe stata una poderosa accelerazione sul progetto, all'esito di una riunione che ha coinvolto tutte le parti in causa, associazioni dei commercianti comprese, stabilendo anche i luoghi di installazione dei bagni chimici ma tracciando un progetto di massima che dovrebbe vedere i commercianti favorire la fruizione dei loro locali anche per gli eventuali bisogni fisiologici degli utenti del mercato.
Quando poi, il trasferimento dovesse realmente avvenire non è dato conoscerlo, ma a questo punto la strada sembra tracciata.
Di certo, si lascia l'ennesima soluzione provvisoria per avviarne un'altra. Ma è anche vero che poi, in via Superga, si dovrebbe poi tornare all'esito della realizzazione della famosa area mercatale prevista nel bando «Centrare le periferie», per il quale Comune di Trani ha ottenuto un finanziamento complessivo di 6 milioni di euro.
Fra le opere previste vi è proprio la realizzazione di uno spazio, da ritenersi definitivo, per l'effettuazione del mercato del martedì. A questo, però, a maggior ragione, si aprono interrogativi sul perché si lasci via Superga, per un non meglio precisato periodo di tempo, per poi farvi ritorno, sebbene in un'area circoscritta, a distanza di un altro non meglio precisato periodo di tempo.
(foto dell'inaugurazione del 15 novembre 2005 di Luciano Zitoli)



