I continui episodi di intolleranza e veri e propri atti delinquenziali che si consumano ripetutamente nei mercati e nelle fiere delle province di Bari e della Bat stanno superando qualunque limite di tolleranza. I recenti episodi di aggressione nei confronti dei vigli urbani in diversi mercati della Puglia inducono ad uno stato di allarme generale che deve far riflettere. La questione non è più solo di carattere amministrativo ma sta assumendo valenza di vera e propria emergenza criminale e nuove forme di aggressione del territorio da parte di soggetti di diversa nazionalità, quasi tutti provenienti da Paesi extraeuropei.
Siamo sempre stati orgogliosi di aver creato nei mercati dei veri e propri sistemi di accoglienza. Nessun luogo meglio dei mercati rappresenta il sintomo dell’integrazione vera ma integrazione deve significare anche e soprattutto il rispetto delle regole altrimenti si chiama sopraffazione e violenza, anche psicologica.
La recrudescenza di un fenomeno che da anni, da troppi anni, è stato estremamente tollerato ed ignorato da parte delle istituzioni, ci preoccupa e deve essere immediatamente risolto. Non è possibile che per i commercianti in regola da un lato si irrigidiscano le norme, aumentando esponenzialmente ed ingiustificatamente i costi per occupare legittimamente il proprio posteggio nei mercati o per partecipare alle fiere mentre dall’altro si consente che in quegli stessi mercati, in quelle stesse manifestazioni fieristiche, anche le più note e riconosciute della Puglia, si possano consumare apertamente, palesemente ed in spregio al rispetto delle minime norme in materia di occupazione del suolo pubblico, in materia igienico-sanitaria, sul piano della sicurezza e fiscale, abusi da parte di soggetti che non avrebbero titolo quindi abusivi che spesso hanno pure la meglio.
I vigili urbani cominciano ad avere paura. Sì, dobbiamo dirlo a chiare lettere altrimenti saremmo ipocriti e falsi. I vigili urbani cominciano ad aver paura e da soli non bastano più. Il nostro timore dunque è anche quello che si possa allentare ancor di più l’attenzione e consentire la totale occupazione abusiva dei mercati da parte di questi soggetti diventati oltremodo prepotenti, aggressivi, certi di sentirsi “protetti” da forme di estrema tolleranza da parte delle istituzioni locali e centrali, al punto da credere che tutto sia loro consentito. Abbiamo già da qualche settimana chiesto un incontro con la Prefettura di Bari ma anche loro continuano a tergiversare e a non dare risposte. Questo è gravissimo ed è un ulteriore segnale di debolezza di quelle istituzioni che dovrebbero, invece garantire sicurezza, rispetto delle regole e quella “legalità” di cui politici arrivisti e burocrati asserviti ogni giorno si riempiono la bocca senza però neppure essere in grado di fermare un moscerino. Il dilagare di vendite abusive da marciapiede nelle città della Bat, a cominciare da quella di Andria e delle altre vicine, è un incontestabile segnale di debolezza e di inettitudine. I cittadini fanno bene a restare preoccupati per il loro presente e per il futuro dei propri figli in un Paese, l’Italia, dove la salvaguardia e la sicurezza dei cittadini sembra non valere più nulla.
Il Presidente CasAmbulanti Italia, Donato Gala
Il Coordinatore nazionale CasAmbulanti Italia, Savino Montaruli

