L’Ambito di zona Trani-Bisceglie si arricchisce di undici risorse umane per il potenziamento della struttura tecnico-professionale ai fini dell’implementazione del SIA e del ReD per il contrasto della povertà e l’inclusione sociale.
Dopo aver superato una selezione pubblica, undici professionalità fra assistenti sociali e amministrativi, per il tramite dell’Ufficio di Piano, si adopereranno per l’attuazione della misura nazionale e regionale di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico condizionato alla adesione del nucleo familiare a un progetto di attivazione sociale e lavorativa.
Ieri a Trani, Comune capofila, alla presenza del sindaco della città, Amedeo Bottaro, il dirigente dell’ufficio di piano, Alessandro Attolico, attraverso l’utilizzo delle risorse umane reclutate, ha dato avvio all’attivazione di un sistema coordinato di interventi e servizi sociali oltre che ad accordi di collaborazione in rete con le Istituzioni del territorio in materia di servizi per l’impiego, finalizzato alla presa in carico dei nuclei familiari fragili, propria del servizio sociale professionale delle due amministrazioni.
La quota parte di Trani, in questo progetto di potenziamento, dovrebbe essere di sei unità lavorative. E queste dovrebbero essere chiamate, a scorrimento, dalla lista dei venti selezionati per le mansioni di assistente sociale.
