Per la refezione scolastica, questa volta, si cambia davvero. E non è soltanto una circostanza legata al fatto che da oggi, lunedì 20 novembre, inizi finalmente un servizio che sarebbe dovuto partire già dallo scorso 1mo ottobre. Infatti, la vera svolta sembra legata al nuovo sistema di pagamento dei pasti, sostanzialmente anticipato, e quindi «a scalare», e quindi a prova di «furbetti della mensa».
Non è un caso che, fino all'ultimo anno scolastico, il Comune di Trani sia rimasto creditore di somme ingenti da parte delle famiglie, e che probabilmente farà fatica a recuperare sebbene si confidi di rastrellare ulteriori fondi. Infatti, molti degli attuali debitori sono, allo stesso tempo, i futuri fruitori del servizio. Sta di fatto, però, che con le nuove regole disposte sarà davvero difficile farla franca, mentre sarà decisamente più facile servire tutti i bambini in maniera più puntuale ed efficace.
Sulla qualità del vitto, poi, sembra ci sia poco da discutere. L'aggiudicatario della gara è sempre la ditta Pastore, gestore uscente del servizio, ma questa volta però vincitrice di un bando triennale. Le contestazioni sulla qualità dei pasti sono state pressoché inesistenti negli anni scorsi, e questo rende le famiglie sicure. Adesso è il Comune che, a sua volta, vuole essere sicuro del comportamento delle famiglie, con riferimento ai pagamenti.
Va ricordato, anche, come da noi già riferito, che alla scuola materna Montessori il servizio partirà soltanto lunedì prossimo, 27 novembre: motivo, le infiltazioni negli ambianti dovute al maltempo.
