ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Consiglio comunale di Trani, ecco il piano comunale per il diritto allo studio. No alle scuole "vetrina"

Primo punto all’ordine del giorno, l’approvazione verbale seduta precedente (28 luglio 2017).

Secondo punto all’ordine del giorno, approvazione del Piano comunale per il diritto allo studio anno 2018. Relaziona l’assessore Ciliento: «È un atto obbligatorio che deve essere approvato entro il 30 novembre. Metto in evidenza il servizio mensa che è partito, anche se con un ritardo dovuto a problemi tecnico-amministrativi. Il servizio trasporto pubblico renderà possibile collegare tutte le zone della città. Per diversi servizi, chiediamo fondi regionali. La mia volontà è quella di coinvolgere direttamente i dirigenti scolastici in tutte le problematiche, per risolverle insieme. La scuola della città di Trani si trova di fronte a diverse problematiche, solo camminando insieme potremo risolverle».

Cormio: «Questa amministrazione mette al centro i bambini, che sono il nostro futuro, e le donne. Proprio ieri c’è stato un incontro con le associazioni che tutelano le donne. Partiranno a breve il servizio di sostegno per i bambini ed il doposcuola».

Cinquepalmi: «Voteremo favorevolmente ma vorremo chiarire il problema mensa relativamente ai figli dei genitori morosi. Che farete nel caso in cui alcuni genitori non saranno in condizioni di pagare un pasto ai bambini? Per queste famiglie, avete pensato di ricevere un contributo dal Comune, per esempio una card per compensare il mancato pagamento del ticket? I progetti sono diminuiti. Se non si presentano i progetti alla Regione, non si ottengono finanziamenti.  Dovrebbe essere presentato l’Isee anche nel corso dell’anno, perché le condizioni potrebbero essere mutate. Quando verrà portato in consiglio il Regolamento sulla mensa?»

Lima: «Leggevo della scuola “D’Annunzio”, dove molti genitori non iscrivono i figli a scuola perché ci sono troppi stranieri, chiedo se non si potesse intervenire affinché l’integrazione avvenga nei fatti nei banchi di scuola. Non mi è piaciuto leggere che ci sono bambini che stanno spostando i bambini in altri plessi. Vi chiedo di intervenire. È paradossale che sia io a dover sollecitare la vostra sensibilità sull’argomento, ma la destra sociale è anche questo».

Merra: «Questa è l’amministrazione delle favole. Se l’amministrazione è dalla parte dei bambini, pensiamo ai figli dei sette operai della SicurItalia».

Di Lernia: «I bambini a Trani nascono molto ma molto meno. Dal 2007 ad oggi c’è stato un  dimezzamento di nascite. Le famiglie non sono incentivate a fare bambini visto che ci sono pochi servizi o carenti. Purtroppo molte famiglie sono costrette a non fare figli e quindi dovrebbero essere garantiti dei servizi per le donne che hanno figli».

De Toma: «Devo stigmatizzare quello che è successo quest’anno, con la partenza in forte ritardo del servizio mensa e assistenza disabili. Vedo che tra le spese ci sono 20.000 euro per la consulta dei giovani, a che servono se tutti gli incarichi sono gratuiti?»

Capone: «Riferendomi a quanto detto da Cinquepalmi, i redditi presentati si riferiscono ai due anni prima, e non all’anno precedente. Non c’è nessuna problematica perché gli utenti fanno poi ricorso all’Isee corrente. A livello nazionale le nascite sono aumentate nel 2017, non è vero che non abbiamo nessuna tutela. Credo sia superfluo fare riflessioni in merito».

Corrado: «La gara triennale per la mensa era stata predisposta dalla Navach, che adesso lavora all’Aress quindi qualcosa valeva. Questo dimostra che quando un dirigente lavora bene si possono migliorare le cose. La domanda sorge ancora spontanea: perché non partono le gare degli uffici pubblici? Passando alle scuole, ci sono i problemi che riguardano i dirigenti scolastici, che oggi sono dei manager. Per esempio, se prima la scuola di frontiera era la Petronelli, oggi questa è tra le migliori scuole, grazie ad una dirigente che ha portato l’istituto a fare passi da gigante. Le responsabilità dello svuotamento della D’Annunzio è causa anche dei dirigenti scolastici».

Replica di Ciliento: «Sul Regolamento mensa, in quinta commissione abbiamo già parlato e stiamo per intervenire. L’intervento di Capone ha messo in evidenza lo stato del modello Isee: ogni genitore che l’ha presentato se aveva una situazione modificata poteva presentare quello modificato. Come gestire le morosità? In questo momento vanno affrontate le questioni caso per caso, vanno capiti i singoli casi. Con la ditta Pastore, abbiamo dato la tolleranza di qualche pasto. Rispondendo a Lima sul terzo circolo, ci stiamo ponendo tante questioni, perché la situazione è legata al calo demografico e a diverse sfaccettature. Condivido il discorso di dividere i bambini di altre nazionalità perché sono una risorsa. Su questo stiamo lavorando per le prossime iscrizioni».

Il provvedimento è stato approvato con 25 voti favorevoli. La seduta è poi stata sospesa per mancanza del numero legale (in aula c'erano solo 15 consiglieri). Anche nel secondo appello, è mancato il numero legale. Per questo motivo, il consiglio si terrà nella seconda seduta, martedì 28 novembre alle 10.

Del Piano di dimensionamento scolastico abbiamo scritto ieri, in diversi spazi. Qui, i numeri delle scuole. Qui, il problema della denatalità. Il Piano del Diritto allo studio del 2018, approvato in consiglio comunale, ha come obiettivo avere una scuola unica, che pensi all’educazione dei minori e non a rendere la scuola una “vetrina” in cui si comprano iscrizioni.

SERVIZIO MENSA. Ne usufruiranno 1002 alunni della scuola dell’infanzia e primaria. Sono applicate le nuove tariffe, che tutelano i genitori a reddito zero e con reddito più basso. Il Ministero della salute, nelle “Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica”, precisa che a tale servizio è affidata la funzione di svolgere un ruolo di rilievo nell’educazione coinvolgendo bambini, famiglie, docenti.

TRASPORTO SCOLASTICO. È affidato all’Amet.

INTERVENTI DI VIGILANZA. Anche per quest’anno, saranno garantiti gli interventi di vigilanza all’esterno delle scuole con i “Nonni vigili”. Il servizio costerà 20.000 euro per l’anno in corso e permetterà ai nonni di sentirsi utili per la società.

SUPPORTI A TUTELA DEL DIRITTO ALLO STUDIO. La somma per l’assegnazione dei fondi relativi ai libri di testo è, come avevamo scritto, di quasi 176mila euro. Attraverso i fondi del Piano di zona e dei servizi sociali si cercherà di garantire un sostegno extrascolastico per i bambini che hanno problemi socio-economici. Per queste azioni, il Comune investirà 450.000 euro.

FORNITURE DI AUSILI E SPESE MINUTE. Saranno investiti 50.000 euro per gli ausili sanitari per bambini e ragazzi affetti da diverse forme di disabilità. Proprio quest’organo di informazione si è occupato, a più riprese, con diversi solleciti, del deambulatore alla scuola media Bovio, in possesso della scuola da qualche settimana.

SETTIMANA DELL’INFANZIA. L’amministrazione intenderà incentivare il dialogo interistituzionale tra amministrazione e istituto scolastico, ottimizzare la fruizione dei servizi scolastici, ottimizzare l’utilizzo degli spazi e degli edifici scolastici tenendo conto delle strutture e del bisogno delle famiglie. La spesa prevista è di 2mila euro per spese pubblicitarie. Per il 20 novembre 2018, Giornata mondiale dei diritti dei bambini, l’assessorato all’istruzione della città ha programmato l’istituzione e l’organizzazione della settimana dell’infanzia, gestita dai bambini e dai ragazzi del consiglio comunale dei bambini, che sarà costituito entro maggio 2018. Il costo per l’attuazione del programma è di 10.000 euro.

LO SPORT PER TUTTI. Lo sport è uno strumento educativo molto importante, per questo l’amministrazione comunale invita le scuole ad incentivare rapporti con le associazioni sportive del territorio, al fine di combattere la dispersione scolastica con lo sport ed educare al gioco di squadra. L’investimento è di 30.000 euro.

L’ARTE E LA SCUOLA. Gli organizzatori del “Cavo fest” hanno proposto una collaborazione con le scuole superiori di Trani per un progetto di sensibilizzazione alla cultura cinematografica con incontri di introduzione alla scrittura filmica tenuti dal regista tranese Lucio de Candia. Il progetto si chiama “Sonico scene”. Attraverso lezioni frontali e la visione di scene di film, gli studenti saranno avviati

In vista della Giornata della memoria, verrà proposta una gita studio ad Auschwitz. Il progetto si realizzerà a seconda dei fondi a disposizione avrà un costo di 20.000 euro per le scuole superiori.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca