La necessità di effettuare sempre più robusti interventi di bonifica del territorio ha indotto l'Amministratore unico di Amiu Spa, Alessandro Guadagnuolo, a raddoppiare il numero delle unità lavorative part time che si occuperanno, specificatamente, dello spazzamento e raccolta, nonché interventi di bonifica per la rimozione dei rifiuti abbandonati sul territorio comunale.
Infatti, dalle quattro previste nel bando emanato Il 25 settembre scorso e, che aveva scadenza 10 ottobre, si passa adesso ad otto. Il raddoppio del numero, peraltro, non determina una riapertura dei termini: cambia solo il numero degli addetti da sorteggiare (8, più 10 riserve) lunedì prossimo, 4 dicembre, alle 9, presso la sede di Amiu, proprio tra tutti coloro che avevano manifestato la loro disponibilità.
L'ex municipalizzata assumerà sei unità lavorative di secondo livello, e due di primo, con contratto a tempo determinato e part time a 24 ore settimanali. L'attività lavorativa avrà durata fino al 31 marzo 2018. Gli operatori si occuperanno, come detto, di interventi di bonifica finalizzati alla rimozione dei rifiuti abbandonati sul territorio comunale, nonché gestire eventuali criticità derivanti dall'attuazione dell'ordinanza sindacale del 30 giugno 2017, che recepisce le modalità di gestione del servizio di igiene urbana nel nuovo piano esecutivo.
Gli otto addetti saranno sorteggiati fra tutti coloro già dichiarati in possesso dei seguenti requisiti di accesso: anzianità di disoccupazione di almeno 12 mesi; figli a carico minorenni, o in età scolare fino ai 26 anni; residenza e/o domicilio a Trani; disponibilità immediata; idoneità fisica alla mansione specifica; modello Isee, rilasciato nel 2017, non superiore a 5000 euro; possesso di patente B o categoria superiore (requisito richiesto solo per il secondo livello); licenza elementare.
Amiu, pertanto si rivolge ad otto persone per un servizio straordinario che non sarebbe in grado di realizzare con il suo attuale personale. La circostanza prende forma solo adesso, e non dopo la prima chiamata ristretta a quattro, perché soltanto dopo il consiglio comunale ha approvato il nuovo piano di igiene urbana, che prevede l'estensione della raccolta differenziata porta a porta all'intero territorio comunale ed il rafforzamento di servizi per i quali le risorse umane disponibili a tempo pieno non sarebbero più sufficienti.
