ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Partecipate di Trani, Amet: niente più premi e trattamenti di fine mandato per gli amministratori. E finisce anche il giochetto delle «scatole cinesi»

Niente più gettoni di presenza, né premi di risultato dopo lo svolgimento dell'attività, e divieto di corrispondere trattamenti di fine mandato ai componenti degli organi sociali. È questa una delle più importanti modifiche statutarie che il consiglio comunale ha approvato recentemente con riferimento ad Amet Spa, dopo avere già a suo tempo deliberato secondo lo stesso criterio per quanto concerne l'altra ex municipalizzata, Amiu.

Tra le altre novità introdotte, l'esclusione della carica di vice presidente, o la previsione che la stessa sia attribuita esclusivamente quale modalità di individuazione del sostituto del presidente in caso di assenza o impedimento, senza riconoscimento di compensi aggiuntivi.

Un altro divieto riguarda, per i dipendenti del Comune di Trani, che possiede e controlla l'azienda al cento per cento, di rivestire l'incarico di amministratore della società. Pertanto il recente ricorso, durante l'amministrazione Riserbato, a dipendenti comunali quali componenti del Consiglio di amministrazione di Amet, circostanza utile a risparmiare sulle indennità di carica, viene cancellata.

Queste, ed altre modifiche statutarie sono state introdotte ai sensi del Decreto legislativo numero 175, del 19 agosto 2016, che dispone una disciplina unica e coordinata del settore in cui è disposto l'obbligo di adeguamento degli statuti delle società a controllo pubblico già costituite, disciplinandole con una serie di elementi minimi.

Tra gli altri, il divieto di costituzione di nuove società ed acquisizione di nuove partecipazioni per le società strumentali. Ed ancora, predisposizione di specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale, nonché integrazione di ulteriori strumenti di governo societario valutando l'inserimento di principi in materia di definizione degli organi amministrativi e controllo dei relativi poteri. E, soprattutto, delimitazione dei compensi, premi, indennità e gettoni di presenza, nonché divieto di istituire organi diversi da quelli previsti dalle norme generali.

In relazione alla composizione del capitale sociale, vi è una nuova clausola che concerne il divieto di partecipazione di capitali privati, ad eccezione di quella prescritta dalle norme di legge, e che avvenga in forme che non comportino controllo e potere di veto nell'esercizio di un'influenza determinante sulla società controllata. Inoltre, la definizione dell'assetto organizzativo del controllo analogo, con attribuzione della facoltà di inserire clausole statutarie, in deroga delle disposizioni di legge.

Infine, la comprova del requisito dell'attività prevalente (nel caso di Amet distribuzione e vendita di energia elettrica), con la previsione statutaria del limite minimo di fatturato (oltre l'80 per cento), da maturarsi nello svolgimento dei compiti affidati alla società stessa dall'ente pubblico socio.

Contestualmente, la modifica statutaria dispone che la produzione ulteriore, rispetto al suddetto limite di fatturato, sia consentita solo a condizione che la stessa permetta di conseguire economie di scala o altri recuperi di efficienza sul complesso dell'attività principale della società.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca