A partire da oggi, venerdì 1mo dicembre, parte la nuova misura del Reddito di inclusione (ReI). L’Ambito di Trani Bisceglie ha reso noto che le procedure di presentazione delle domande dovranno essere fatte attraverso i Caf e patronati convenzionati e non presso gli uffici comunali di Trani e Bisceglie che saranno a disposizione dei cittadini, a partire dai prossimi giorni, per fornire chiarimenti agli utenti. In queste ore stanno pervenendo dalla Regione ulteriori indicazioni che saranno rese note con successive comunicazioni.
Il Rei partirà dal 1° gennaio 2018, e sarà composto di due parti. Un assegno mensile, che avrà un importo variabile secondo le dimensioni del nucleo familiare e altre variabili. E un progetto personalizzato di reinserimento sociale e lavorativo.
Potranno accedere al Rei le famiglie con valore ISEE non superiore ai 6mila euro, indicatore ISRE non superiore ai 3mila euro, patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa, non superiore ai 20mila euro. E un patrimonio mobiliare non superiore a 10mila euro. Per il patrimonio immobiliare la soglia si riduce a 6mila euro per i nuclei familiari composti da una persona e a 8mila euro per i nuclei composti da due persone.
Nella erogazione del reddito di inclusione sociale verrà data la precedenza alle famiglie con figli minorenni o disabili, donne in gravidanza e disoccupati con età superiore ai 55 anni.
Il sussidio sarà caricato sulla Carta Rei, che sostituirà la Carta Acquisti. Metà dell’assegno potrà essere prelevato in forma di contante, e l’altra metà speso in negozi convenzionati.
