Ottantotto tasti, una panca e un microfono: date queste cose a Peter Cincotti e lui può portarvi ovunque; quando Cincotti si siede al piano è come se avesse il mondo tra le sue dita. Nel suo nuovo album, fa un viaggio che lo porta lontano da casa: “Long way from home”.
Peter Cincotti nasce l’11 luglio 1983 a New York, da genitori di origini italiane. Dopo aver partecipato al Montreux jazz festival, arriva al primo posto nella classifica Billboard traditional jazz, diventando a tutti gli effetti il più giovane artista ad averlo mai fatto prima. Da allora, Peter si è esibito in alcuni tra i più prestigiosi posti, dal Carnegie Hall a L'Olympia a Parigi, collaborando con artisti che vanno da Andrea Bocelli a David Guetta.
È apparso nel film “Spiderman 2”, e come se stesso nella terza stagione della serie “House of cards”, cantando un duetto con il presidente (Kevin Spacey). Le esperienze di Peter hanno dato forma alla sua musica durante gli anni, cambiando gli strati del suo suono e le dimensioni del suo stile. Proprio per questo, i suoi fan aspettano ogni suo nuovo album come fossero lettori accaniti, ansiosi di scoprire il prossimo capitolo del loro libro preferito. Cincotti ha plasmato generi e mescolato influenze in modi variegati, ma la sua storia, al momento, si svolge su terreni inesplorati.
Il programma della seconda edizione della rassegna “Jazz e dintorni”, presentato in anteprima venerdì 3 novembre in occasione della prima con Massimo Lopez, prevede, tra gli altri appuntamenti, anche il 5 gennaio i Dirotta su Cuba & Fabrizio Bosso, il 16 febbraio Matteo Brancaleoni, il 9 marzo Katia Ricciarelli, il 13 Aprile i James Taylor Quartet.
Una rassegna musicale con ricercate proposte internazionali e occasioni d’ascolto “uniche”, un programma ricco e variegato, dedicato ad un genere in cui la musica jazz incontra le melodie più “sofisticate” della musica italiana ed internazionale.
Informazioni e prevendite presso il teatro impero, Babalù (porto di Trani) e Music Art Management (Carlo Gallo), oppure al 389.7818116.
Direttore artistico Carlo Gallo.


