Il Comune di Trani incasserà degli utili dai proventi degli spazi pubblicitari esterni sull’orsogril, la recinzione in ferro, dell’impalcatura di piazza Longobardi, sita precisamente all’esterno del Fondaco.
È quanto si evince da una determina a firma del Dirigente dell’area urbanistica, Michele Stasi, che è un invito alla procedura negoziata per l’affidamento in gestione degli spazi pubblicitari. La durata dell’affidamento sarà di otto mesi, con una eventuale ulteriore proroga di altri otto.
L’importo complessivo a basa di gara per l’intero periodo è di 800 euro. Il criterio di aggiudicazione sarà quello del prezzo migliore, ovvero del corrispettivo più alto offerto dall’operatore economico per l’utilizzo e la gestione degli spazi pubblicitari.
Si evince dunque che, almeno per altri otto mesi, l’impalcatura resterà dov’è.
Avevamo ripercorso la storia di quel Fondaco in questo articolo.
Quel tratto di strada è stato posto in sicurezza dal 2014, con ordinanza del sindaco dell'epoca, Luigi Riserbato, a causa del rischio di caduta di frammenti di cornicione e calcinacci. Nell'aprile 2015 il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, firmò un’ulteriore ordinanza di estensione delle misure di sicurezza con relativa chiusura della piazza e di via Ognissanti al traffico veicolare, con forti limitazioni anche per i pedoni.
A settembre 2016 la giunta Bottaro ha approvato un atto d'indirizzo per la sua concessione ad un operatore economico, affinché lo adibisca a luogo in cui realizzare una scuola di cucina di eccellenza, oltre attività didattiche, culturali e promozionali connesse alla valorizzazione del territorio e del fondaco stesso. Si è tuttora in attesa dell'indagine di mercato da parte del dirigente del settore.


