Il giorno 8 dicembre 2017, il diacono Michele Riondino, responsabile del Settore Caritas della Parrocchia Santa Chiara in Trani, alle ore 20.00, benedirà la nuova sede della Caritas parrocchiale intitolata a San Vincenzo de’ Paoli con accesso in via Carrettieri.
La nuova sede della Caritas dispone:
Nel 2013 il gruppo Caritas della parrocchia di Santa Chiara in Trani, intitolata a San Vincenzo de’ Paoli, ha iniziato il progetto “PANE per TUTTI”: un servizio di raccolta e distribuzione quotidiana di pane e altri alimenti invenduti il giorno precedente dai panifici di Trani.
Nel 2014 è avvenuta l’adesione al programma di aiuti alimentari dell’AGEA finanziati dal “Programma di aiuti Europei FEAD”, del Banco delle Opere di Carità – Bari (con sede a Bitonto), che ha consentito un aiuto alimentare mirato in proporzione al numero dei componenti familiari a circa 100 famiglie iscritte.
Nel 2015, un ulteriore servizio: la raccolta e la distribuzione di indumenti usati ma ancora in ottime condizioni per essere usati, materiale scolastico e infine accessori per bambini e giochi per l’infanzia.
“Queste attività della Caritas parrocchiale – spiegano Don Alessandro Farano, Parroco di S. Chiara, e il diac. Michele Riondino - , che seguono il momento fondamentale dell’ascolto delle persone, ci ha indotti a pensare ad una più idonea struttura logistica che potesse meglio rispondere alla realizzazione delle azioni caritative senza barriere architettoniche.
Il parere positivo del Consiglio pastorale parrocchiale e del Consiglio parrocchiale affari economici, il contributo iniziale di un gruppo di benefattori, l’opera volontaria e gratuita di alcune maestranze, il parere incoraggiante dell’Elemosineria di Sua Santità Papa Francesco ha consentito la riqualificazione di un vecchio locale annesso alla Parrocchia, con accesso autonomo da Via Carrettieri.
La comunità Parrocchiale con gioia ha accolto il gesto di generosità del Santo Padre e di tanti che hanno creduto in questa opera di carità oggi con altrettanta gioia continua a partecipare generosamente agli ultimi adempimenti economici che la Parrocchia deve versare ai vari fornitori”.




