È stata presentata ieri, in conferenza stampa, la prima edizione del “Sonic scene”, Festival internazionale del cinema musicale, che si terrà da venerdì 15 a domenica 17 dicembre presso la biblioteca “Bovio” di Trani. L’evento è stato organizzato dall’associazione culturale Ta.Rock, il cui presidente è Beppe “Deckard” Massara, in collaborazione con il Comune di Trani.
Massara, produttore, fonico e dj, ha ringraziato il Comune e la responsabile della biblioteca, Daniela Pellegrino, per aver accolto subito l’iniziativa. Direttore artistico, il regista tranese Lucio De Candia, vincitore di numerosi premi con il suo documentario “Balkan blues”.
«La mia collaborazione con Lucio De Candia – spiega Massara ai nostri microfoni - è nata con il documentario “Balkan blues”. Siccome io lavoro prevalentemente nel mondo della musica, ho pensato ad un festival che avesse la musica come focus, quindi il cinema musicale». Il festival infatti si propone di raccontare differenti scene musicali contemporanee o del recente passato e di valorizzare il cinema e la musica come strumenti di conoscenza per lo scambio di esperienze culturali tra diversi contesti geografici internazionali.
«L’obiettivo – dichiara De Candia - è riconoscere a Trani la sua funzione multiculturale. Ci piacerebbe che ci fosse una partecipazione consistente anche dai paesi limitrofi perché riteniamo sia un evento unico per il territorio».
«Sono orgoglioso che il mio assessorato abbia patrocinato questa manifestazione – ha detto Felice Di Lernia, assessore alle culture del Comune di Trani – perché esalta la caratteristica di interculturalità della nostra città. La collaborazione con le associazioni è importante quando c’è cooperazione, non quando le associazioni credono che il Comune diventi il loro “bancomat”. Ed in questo caso c’è stata una proficua collaborazione».
Sonic scene è stato presentato dal sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, come «una grandissima novità. Il cinema è uno strumento di conoscenza e cultura».
Il festival si divide in due sezioni: lungometraggi e medio-corti. I film, opere indipendenti provenienti da tutto il mondo, saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Centocinque le opere iscritte, 18 i film in concorso (di cui 6 lungometraggi e 12 medio-corti) con 13 nazioni rappresentate, 2 anteprime europee, 14 anteprime italiane e un’anteprima regionale.
I film in concorso, selezionati dalla direzione artistica, saranno sottoposti alla valutazione di professionisti ed esperti del settore cinematografico e/o musicale. La giuria della sezione “lungometraggi” sarà composta da: Giordano Sangiorgi, ideatore ed organizzatore del Mei; Marcello Cormio, direttore d’orchestra; Olga Stefanova, documentarista; Michele Casella, giornalista.
La giuria della sezione “medio-corti” sarà composta da: Niki Dell’Anno, direttore della fotografia e filmaker; Andrea Simonetti, attore e regista; Marta Polidoro, sceneggiatrice e regista; Paola Di Gravina, docente di cinema.
Il miglior film di ogni sezione sarà premiato durante la serata di chiusura del festival.
Federica G. Porcelli




