ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Casa Bovio, un paradosso tutto targato Trani: più lavori dagli abusivi che dagli ingegneri

Che la casa natale di Giovanni Bovio non abbia mai avuto pace è puro eufemismo.

Ma l'adesione della giunta comunale ad una proposta di transazione dell'Ordine degli ingegneri sembra illustrare più che sufficientemente, con il senno di poi, cosa sia realmente accaduto in questi ultimi quindici anni, dal 2003 ad oggi, in quell'immobile storico situato in via Mario Pagano, nel tratto compreso fra via Alvarez e via Sant'Agostino.

Infatti, risale al 2003 l'inaugurazione della palazzina ristrutturata dal Comune, sotto l'egida del commissario straordinario dell'epoca, Giuliana Perrotta e per ferma volontà del compianto storico Michele Ladogana. Sarebbe dovuta essere sede di un museo di opere boviane, ma da lì a poco, nonostante la buona volontà manifestata da tutti, l'immobile restò chiuso.

Il motivo sembra spiegarsi proprio alla luce del successivo ingresso dell'Ordine degli ingegneri, risalente al 2006: dall'odierna delibera di giunta si comprende che la presenza dell'ordine fosse legata strettamente alla necessità di effettuare lavori strutturali per l'abbattimento delle barriere architettoniche, a cominciare dalla realizzazione di un ascensore. In altre parole, casa Bovio era stata inaugurata in maniera fin troppo disinvolta.

In realtà l'ordine degli ingegneri, dal 2006 al 2010, sembra abbia occupato casa Bovio senza la formalizzazione di alcuna concessione, né canone, autorizzato solo a parole nell'attesa di mettere le cose a posto: «Voi state dentro e ci fate i lavori», avrà detto il Comune agli ingegneri; «Voi formalizzate e poi iniziamo», avranno risposto i professionisti.

Un probabile rimpallarsi le responsabilità che sarebbe durato fino al 2010, quando finalmente si definisce in maniera ufficiale la concessione in uso da parte del Comune di Trani agli ingegneri. A quel punto, però, i professionisti si rifugiano nel piano terreno, salvo poi abbandonarlo completamente senza realizzare neanche una delle opere previste, a cominciare dall' ascensore. Paradosso su paradosso, dentro casa gli abusivi di oggi hanno fatto più lavori non autorizzati di quelli, previsti, che gli ingegneri non fecero.

Nel frattempo, nonostante le numerose ordinanze di sgombero, gli attuali occupanti sono ancora lì, proprio al piano terreno, e addirittura, secondo quanto riferiscono testimoni oculari, avrebbero già sistemato all'esterno le luci di Natale, segno di una volontà sempre più lontana di trasferirsi da qualche altra parte in tempi brevi.


Notizie del giorno

Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» Il «Carro dei Guitti» porta in scena questa domenica a San Magno «Quei figuri di tanti anni fa» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi